Cronaca di una morte annunciata. Sembrerebbe questo lo scenario in cui ieri sera, intorno alle 20:30, è maturato il decesso di C.M.D., una donna di circa 50 anni travolta da un treno merci in transito sul terzo binario della stazione ferroviaria di Trani.
A quanto si è appreso, si tratta di una cittadina da tempo segnalata ai servizi sociali sia dal 118, che spesso e volentieri le prestava soccorso per malori legati soprattutto alla sua dipendenza da alcool, sia dalle forze dell'ordine.
Purtroppo, la sua situazione in tutto questo tempo non era mai cambiata e la vittima, in assenza di strutture di accoglienza che le aprissero le porte, ma anche per sua spontanea scelta personale, aveva ormai trovato la sua dimora fissa nel vecchio capannone merci dello scalo ferroviario.
Ieri sera, forse proprio per raggiungerlo, potrebbe essere inciampata finendo tra i binari al sopraggiungere del convoglio. Se, poi, si sia trattato di un gesto estremo, saranno i rilievi degli agenti del Commissariato di pubblica sicurezza di Trani, intervenuti sul posto, a stabilirlo.
Di certo, a prescindere di cosa abbia determinato la morte di questa donna, se una qualsiasi struttura dei servizi sociali l'avesse presa in carico, il rischio della tragedia di ieri sera si sarebbe almeno attenuato.
Nel frattempo, disagi si sono registrati con riferimento alla circolazione ferroviaria. I convogli diretti verso entrambe le direzioni sono stati deviati sul primo binario per favorire salita e discesa dei passeggeri: infatti, è stato totalmente inibito l’accesso al terzo binario, sottopassaggio compreso. Rallentamenti fino a 30 minuti per quattro Frecce, tre Intercity e quattro regionali.



