La Cooperativa promozione sociale e solidarietà del centro Jobel si appresta a vivere il quarto anno di apertura del Centro antiviolenza Save. Aperto nell’aprile 2012, Save, il primo e ancora unico centro antiviolenza della città di Trani (autorizzato con delibera della Reg. Puglia n. 988/12), è diventato un punto di riferimento fondamentale per tutte le donne del territorio e non, che vivono situazioni di violenza oppure sono vittime di molestie e stalking.
Il Cav ha permesso di garantire un aiuto importante alle donne vittime di violenza e di stalking, con sostegno psicologico, legale, e la rete di supporto e di contatto con i servizi e le forze dell’ordine. Più di 200 colloqui di accoglienza e sostegno per la rielaborazione del trauma e l’uscita dalla violenza. Anche per i colloqui di consulenza legale si è registrato un notevole incremento grazie all’apertura del centro, a riprova del fatto che, se adeguatamente sostenute, le donne intraprendono anche la strada della tutela legale e della denuncia che, come sappiamo, interrompe la spirale della violenza. Grande attenzione del centro è stata data anche a percorsi di reinserimento della donna nel mondo lavorativo mediante l’orientamento al lavoro e al laboratorio Nike.
Il centro offre alle utenti anche una linea telefonica attiva 24 ore su 24, 7 giorni su 7, alla quale si possono rivolgere sia le donne ma anche gli operatori sociali e sanitari, le forze dell’ordine e altri soggetti pubblici o del privato sociale per un contatto immediato con Save in casi di emergenza o bisogno. Ma, oltre alle azioni di diretto supporto alle donne, Save, in questi quattro anni, ha promosso azioni di prevenzione della violenza di genere, realizzando iniziative nelle scuole (anche sul tema del bullismo e cyber bullismo), incontri ed eventi di vario genere (convegni, corsi di formazione, mostre, presentazioni di libri, stand informativi, iniziative di piazza, etc.) finalizzati alla promozione della cultura della differenza, del rispetto tra i generi e del cambiamento culturale necessario per eliminare la violenza contro le donne.
In occasione del quarto anniversario sono in programma le seguenti iniziative:
oggi, giovedì 28 aprile, alle 17 (sala di Comunità “ De Camelis” del Centro Jobel) conferenza stampa per raccontare i risultati di SAVE in questi anni e presentare le prossime attività dello sportello. Verrà consegnato anche il report con i dati relativi all’utenza del centro e i risultati di un sondaggio sulla violenza effettuato nelle scuole medie della città;
giovedì 28 aprile, alle 18.30, presso la Sala Teatro del Centro Jobel, presentazione del libro di Gero Giardina “Sbirri”. L’evento è in collaborazione con le associazioni Libera(presidio di Trani) e Sentieri della legalità. Modererà la giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno Lucia De Mari ed interverranno, oltre all’autore, la presidente della Coop. Promozione Sociale e Solidarietà Giovanna Capurso, la psicologa del Cav Save Carla Settembre, il referente del presidio di Trani di Libera Michele Gallo e la Presidente Nazionale di Sentieri della legalità Maria Grazia D’Ecclesiis. La lettura teatrale di alcuni brani del libro sarà a cura dell’Associazione Teatrale di Bitonto Fatti d'arte.
Il Cav Save si trova presso il centro Jobel in via Di Vittorio 60 ed è aperto il lunedì e il venerdì dalle 10 alle 12 e il mercoledì e il giovedì dalle 16 alle 18, il sabato su appuntamento. Per contattare gli operatori Save: gruppo facebook "Save-centro antiviolenza e antistalking"; indirizzo mail savetrani@virgilio.it; tel. e fax 0883.501407
Giovanna Capurso (Pres. Coop. Promozione Sociale e solidarietà)
Valentina Palmieri (referente Cav Save)



