Gli 80mila euro impegnati per i lavori urgenti presso Palazzo Gadaleta, a seguito degli ultimi problemi occorsi e conseguenti sequestri cautelari disposti dalla Procura, fanno parte dell’apposito capitolo di bilancio destinato alla manutenzione relativa alle opere edili in ferro, legno e pitturazione degli edifici destinati ad uffici giudiziari del Tribunale di Trani.
L’appalto era stato aggiudicato, a seguito di un bando dello scorso 15 aprile, alla ditta Costruzioni Vulpio, di Gravina di Puglia, per un importo complessivo di 63mila euro, con un ribasso di poco più del 30 per cento. Un altro appalto, inerente i lavori di manutenzione relativi agli impianti idrici e termici degli edifici del Tribunale, veniva a sua volta aggiudicato alla Tecnologie avanzate, di Barletta, per un importo complessivo di 42mila euro ed un ribasso del 31 per cento.
Alla luce delle ultime emergenze verificatesi - e, tenendo conto del fatto che, benché le spese di funzionamento degli Uffici giudiziari (dal 1mo settembre 2015) siano passate a carico del Ministero della giustizia, le somme impegnate per il Tribunale non potevano in ogni caso essere dirottate verso altri capitoli di spesa -, il dirigente dell'Area lavori pubblici, Giovanni Didonna, ha rideterminato l’impegno di spesa per le manutenzioni straordinarie, da svolgersi da parte delle due ditte, rispettivamente in 80mila euro, per la Costruzioni Vulpio, e 55mila per la Tecnologie avanzate.
Complessivamente, 136mila euro che, in ogni caso, saranno rimborsati dal Ministero della giustizia relativamente alla quota parte dal calcolarsi a partire dal 1mo settembre.

