Riallacciare i rapporti, già iniziati quindici anni fa, fra Trani e la Tunisia, magari con un gemellaggio, che rimetta in moto una serie di intenti di scambi economici, ma soprattutto turistici e culturali, fra le due terre: Carlo Avantario, ex sindaco di Trani ed attualmente consigliere comunale del Pd, rivolge un invito all’attuale sindaco Amedeo Bottaro, affinché possa intraprendere una strada cominciata all’inizio del terzo millennio e poi sospesa.
Lo spunto ad Avantario viene dalla notizia, avvenuta qualche giorno fa, della visita al nostro territorio e alla Prefettura di Barletta-Andria-Trani, da parte del console della Tunisia a Napoli, Nasreddine Boubakr: “Una notizia che mi ha riportato indietro di un po’di anni – scrive in proposito Avantario in una nota - quando analoga visita avvenne a Trani, precisamente il 12 luglio 2001. In quella occasione l’Ambasciatore della Tunisia Mohamed Jegham, su nostro invito fu nostro ospite con gli stessi intenti: allacciare relazioni economiche, commerciali e culturali tra la Tunisia e il territorio a nord di Bari”.
All’epoca l’ambasciatore della Tunisia fu accolto a Palazzo Palmieri e fu presentato al Consiglio comunale. Lo stesso ambasciatore, ammaliato dalle bellezze della nostra città, fu promotore di una proposta di gemellaggio tra la sua città natale Hamansus e Trani, che, insieme all' assessore Franco Caffarella che curava l' incontro, l’allora sindaco Avantario accolse con molto entusiasmo.
“Al nostro sindaco Amedeo Bottaro – dice oggi Avantario - un invito, affinchè l’amministrazione di Trani si faccia parte attiva in questa ripresa dei rapporti tra autorità tunisine e la provincia Bat, di cui Trani è cocapoluogo, magari proponendo la nostra città come capofila di questa iniziativa”. A questo si potrebbe ricordare anche, ed aggiungere alla richiesta di Carlo Avantario, gli intenti ed i gemellaggi avviati con altre terre d’eccellenza, come Ragusa, per esempio, proprio in quegli stessi anni.


