Continuano in città le truffe o tentate truffe in danno di anziani. Ieri una donna, 70enne, ha ricevuto una telefonata sospetta da un uomo che, spacciandosi per carabiniere, le diceva che suo figlio si trovava in caserma a causa di un incidente e, se sua madre non avesse dato 5mila euro, che sarebbero serviti per la copertura assicurativa e la parcella di un sedicente avvocato, sarebbe rimasto in stato di fermo in caserma.
La donna si è sin da subito insospettita, in quanto suo figlio veniva descritto come «giovane», contrariamente alla sua età effettiva, ma anche perché le sembrava strano che suo figlio non l’avesse avvisata. Pertanto, alla voce all’altro capo del telefono riferiva che avrebbe chiamato la caserma dei carabinieri per accertarsene: a quel punto l’uomo, con una scusa, chiudeva la chiamata.
Non è il primo caso di truffa ai danni di persone, soprattutto anziani, in città. Le forze dell’ordine consigliano sempre di non consegnare denaro contante o gioielli, e di verificare la veridicità delle informazioni chiamando la stazione di polizia più vicina.
