ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Trani, amianto tra i «soliti» rifiuti in via Duchessa d'Andria: troppi rischi, Amiu sospende la raccolta

Soltanto sabato scorso gli operatori di Amiu avevano rimosso da quel luogo almeno 250 chilogrammi di rifiuti, tra solidi urbani ed ingombranti. Ieri, in via Duchessa d’Andria, l'immagine si è ripresentata allo stesso modo con l'aggravante, però, che tra i rifiuti depositati vi erano anche numerose buste contenenti parti di manufatti realizzati in eternit. Ciascuno di questi sacchi celesti era colmo di frammenti di vecchie grondaie e cisterne, dunque materiale molto pericoloso perché l'eternit, quando non si presenti integro, rilascia nell’aria particelle di amianto altamente tossiche.

Il sito del Ministero della salute informa che la pericolosità dei manufatti contenenti amianto dipende dal grado di libertà delle fibre, ossia dalla capacità dei materiali di rilasciare fibre potenzialmente inalabili. Diventa pericoloso, in particolare, qualora le fibre vengano sprigionate nell’aria, per effetto di qualsiasi sollecitazione: manipolazione, lavorazione, vibrazioni, correnti d’aria, infiltrazioni di umidità, persino lo spostamento d’aria provocato dalle auto in transito.

A quel punto, dunque, gli operatori dell’azienda non hanno più potuto ritirare alcun rifiuto, abbandonando persino i guanti con i quali avevano iniziato le operazioni, interrotte nel momento in cui si accorgevano della presenza del materiale tossico all'interno di quei rifiuti. Adesso Amiu, che nel contratto di servizio con il Comune di Trani ha anche il compito della rimozione dei manufatti in eternit, dovrà a sua volta incaricare una società esterna per il corretto trattamento di quell’enorme massa di rifiuti, a cominciare da quelli pericolosi.

A prescindere dell’amianto, nella discarica a cielo aperto rilevata ieri mattina si scorgevano anche sacchi con impresso lo stemma della Città di Andria, probabile dimostrazione del fatto che persiste, da parte di alcuni utenti di quella città, il malvezzo di abbandonare rifiuti nelle strade rurali dei comuni limitrofi pur di evitare di praticare la raccolta differenziata nel proprio.

Per la verità, lo stato complessivo di via Duchessa D'Andria non presenta gli stessi livelli di degrado di un anno fa di questi tempi, ma è anche vero che, soprattutto nei pressi di quell'incrocio, a pochi passi dall'area rurale di Santa Geffa, la situazione continua a sfuggire completamente di mano. Dunque, i rischi sono elevati per numerose utenze, dagli operatori lapidei del luogo agli agricoltori, da chi frequenta il parco di Santa Geffa agli stessi operatori di Amiu. Questi ultimi, in particolare, sono costretti a lavorare spesso non conoscendo neanche il contenuto dei cassonetti o imbattendosi, all’improvviso, in rifiuti pericolosi mentre ne stanno ritirando altri che non lo sono.

In altre parole, in gioco c'è la sicurezza di lavoratori e cittadini, oltre alla salubrità dell'ambiente. E purtroppo, a fronte di tutto questo, i controlli paiono particolarmente insufficienti e questo consente a chiunque di utilizzare gli angoli di quelle strade come discariche a cielo aperto e, soprattutto, deposito di veleni.


Notizie del giorno

Tre minori «senza freni», la storia corretta del furto d'auto e relativo inseguimento di stamani Incidente e bus fermo, 16 bis nel caos per ore FOTO. «La nostra casa è la vostra casa»: Arma 212, una festa fra onore, memoria e risultati Ballottaggio, si vota domani e lunedì: sfidanti e scenario Ballottaggio, lunedì dalle 15 la diretta di Radio Bombo per annunciare il nuovo sindaco di Trani Ballottaggio, Ufficio elettorale aperto no-stop Bottaro lascia la stanza e saluta: «Undici anni meravigliosi» Gli alunni del "De Amicis" di Trani protagonisti della pulizia della spiaggia con Legambiente Xiao Yan compie 29 anni: quasi tre decenni di inclusione e cittadinanza attiva a Trani Corpus Domini '26: l'infiorata ricorderà San Francesco d'Assisi Domenica al museo: ingresso gratuito al Castello Svevo di Trani “Potevo avere tutto”, al Polo museale questo sabato il San Francesco umano raccontato da Daniele Ridolfi Tra stelle e capolavori: al via questo sabato “Percorsi stellari” a Palazzo Beltrani Contestolab, un anno di inclusione: formazione, sport e autonomia per i ragazzi autistici Torna questo sabato la «Sagra della porchetta»: gusto, musica e comunità nel cuore di San Magno “Il Grecale e la Marea”: a Barletta questo sabato il concerto di Mariachiara Gianfelice per la stagione concertistica della Fondazione Aldo Ciccolini Angela Bini dà voce all'anima femminile con l'intenso brano "Io Donna" Tennis, Sofia Valente conquista il Torneo Città di Ruvo: terzo successo consecutivo in quarta categoria Apulia Trani U17: sfuma ai rigori il sogno regionale, è argento contro la Pink Bari Trani, seconda riconferma: D'Addabbo Musica, tè e poesia: si chiude con Ayane Kodera la rassegna domenicale di Palazzo Beltrani Lacarvella e Unitre insieme per celebrare il mosaico e le arti manuali, dal 6 al 14 giugno Robotica e intelligenza artificiale, Trani guida la scuola del futuro Chiede 50 euro, ne prende 25 e scappa: Trani, a segno truffa finto investimento Villa Bini, si smonta muro: chiusura definitiva Pl sempre più vicina “Miseria e Nobiltà” e “Tre preti per una besciamella”: sei prestigiosi premi per la Compagnia dei Teatranti