Con l'avvicinarsi del prossimo bando di servizio civile, l'Avis Trani ospita ragazzi interessati, per un periodo di tirocinio, valido ai fini della valutazione della candidatura degli stessi.
Il tirocinio consiste in una vera e propria simulazione di quello che rappresenta il servizio civile in Avis: dalle attività amministrative all’attività di accoglienza del donatore al centro trasfusionale, all’organizzazione di eventi e manifestazioni aventi come fine la promozione e la sensibilizzazione della cultura del donare sangue.
Chiunque fosse interessato può compilare il modulo d'iscrizione al tirocinio che si trova sul sito. Il modulo deve essere consegnato, unitamente al proprio curriculum, presso la sede dell’Avis Trani in C.so Imbriani, 209, tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 13 e dalle 17 alle 20.
Per maggiori informazioni: 392.9628389
Ricordiamo che non si tratta di un'attività obbligatoria per partecipare al bando, ma esclusivamente un'opportunità per i partecipanti.
L’Avis Trani, ente accreditato al Servizio Civile dal 2009, è una delle prime sedi in Avis Puglia che ha già accolto ben 18 ragazzi, di età compresa tra i 18 e i 28 anni, presso la propria sede, per lo svolgimento del Servizio Civile Nazionale. Molti di loro attraverso un percorso formativo sia generale che specifico hanno acquisito competenze utili anche in campo professionale.
Chi può presentare domanda di partecipazione al Servizio Civile Nazionale?
Possono partecipare alla selezione tutti i giovani, senza distinzione di sesso, che alla data di presentazione della domanda siano in possesso dei seguenti requisiti:
- abbiano compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesimo anno d'età (28 anni e 364 giorni)
- siano in possesso della cittadinanza italiana (con riferimento al bando per stranieri, pubblicato il 4/12/2013, è sostituita dai requisiti citati nel decreto di riapertura dei termini di presentazione delle domande)
- godano dei diritti civili e politici
- non siano stati condannati con sentenza di primo grado per delitti non colposi commessi mediante violenza contro persone o per delitti riguardanti l'appartenenza a gruppi eversivi o di criminalità organizzata.
Potranno essere richiesti, da parte degli Enti, ulteriori specifici requisiti connessi all'attuazione dei singoli progetti.
