Si è concluso nei giorni scorsi presso l’Iiss “A. Moro” il concorso enogastronomico "Nutrire la salute". Un’esperienza importante per i nostri allievi che hanno dovuto superare un esame davanti ad una giuria composta da esperti del settore. Lo scopo del concorso è stato pienamente raggiunto. I nostri allievi hanno trovato risposta alle loro aspettative, hanno potuto “gustare” il vero significato della competizione, condizione essenziale per soddisfare le esigenze di una clientela sempre più attenta e competente e hanno capito che solo attraverso una valida conoscenza e competenza trasversale è possibile divenire futuri chef, sommelier e organizzatori di eventi affermati.
L’evento, organizzato da Giovanni de Gennaro con la classe IV D, è il secondo importante appuntamento del progetto “Tipicamente Puglia”, parte integrante del progetto di alternanza scuola-lavoro che ha come principio ispiratore quello di avvicinare i giovani alla valorizzazione del patrimonio enogastronomico, culturale e artistico regionale attraverso la buona musica, il buon vino e il buon cibo.
Questo progetto, sostenuto dal preside Michele Buonvino e da Isabella Antonacci, ha il merito di avvicinare la scuola ad una forma di imprenditorialità che investe studenti, istituzioni e territorio, alimentando il capitale umano e sociale di tutti gli attori coinvolti.
L’istituto ha potuto sperimentare l’importanza della presenza di un comitato tecnico scientifico, fattore indispensabile per il raggiungimento di risultati positivi in termini non solo di competenze ma anche di quelle risorse economiche necessarie a colmare le carenze dell’intervento pubblico. Nonostante i costi sostenuti per la realizzazione dei tre eventi, il nostro progetto si chiuderà con un attivo di bilancio destinato alla creazione di un fondo sociale a beneficio degli studenti più meritevoli.
Un aspetto importante è stato sicuramente il rapporto instauratosi con l’amministrazione cittadina: il sindaco Amedeo Bottaro e l’assessore Debora Ciliento ci hanno confortato con la loro costante presenza e viva sensibilità verso i nostri giovani. Questa vicinanza ci fa ben sperare in un prossimo futuro ricco di collaborazione e soddisfazione.
Se è vero che chi ben comincia è a metà dell’opera, crediamo sinceramente che grazie alle sinergie scese in campo il nostro istituto con il suo giovane indirizzo enogastronomico si sia ormai avviato a potersi qualificare come scuola promotrice di biodiversità.
Giovanni de Gennaro

