«La più grande soddisfazione, oggi, è festeggiare i 146 anni della biblioteca pensando a quello che sarebbe potuta non essere soltanto un anno fa». Così il sindaco, Amedeo Bottaro, aprendo la manifestazione dedicata ai 146 anni dall’istituzione ed apertura della biblioteca comunale Giovanni Bovio, una delle più antiche del Mezzogiorno e fra le poche capaci di adeguarsi entrando, oggi, nel circuito interbibliotecario e partecipando, in maniera sempre più attiva, alla digitalizzazione delle migliaia di opere storiche contenute.
«Tutti quanti – ricorda il primo cittadino – soltanto un anno fa eravamo in preda ad una fortissima depressione, all'idea che questo favoloso contenitore culturale chiudesse per mancanza di fondi, a causa delle limitazioni disposte dalla Corte dei conti. Oggi, ad un solo anno di distanza, abbiamo assicurato un servizio addirittura triennale e rilanciato questo bellissimo contenitore culturale. Ma siamo soltanto all'inizio – chiarisce Bottaro -, ed il progetto è molto più alto ed ambizioso, perché prevede l'inserimento di questa biblioteca in un percorso rilancio della cultura e del turismo in questa città: lo trasformeremo in un luogo da fare visitare i turisti anche per la sua bellezza».
Per l’occasione l’amministrazione comunale di Trani, il liceo scientifico Vecchi e l’associazione culturale Traninostra hanno promosso un incontro di studio e riflessione sul tema “La biblioteca comunale Bovio scrigno dell’editoria meridionale”. Oltre il sindaco, sono intervenuti Grazia Distaso (assessore alla cultura e pubblica istruzione), Angela Tannoia (dirigente scolastico del liceo scientifico Valdemaro Vecchi), Angela Di Nanni (presidente dell’associazione Traninostra) e Daniela Pellegrino (responsabile della biblioteca Bovio). Pietro Sisto (docente di letteratura italiana, bibliografia e biblioteconomia presso l’università degli studi di Bari) ha tenuto una relazione sul tema “Valdemaro Vecchi e Giovanni Laterza. L’arte della stampa fra tradizione e modernità”. È seguita la premiazione dei vincitori della prima edizione del concorso “Attualità del pensiero e dell’opera di Valdemaro Vecchi”, promosso dal liceo scientifico, con il patrocinio di Comune e Traninostra. L’incontro è stato coordinato da Massimo Pillera. Durante la manifestazione sono stati esposti libri preziosi ed antiche testimonianze della tipografia Vecchi. «Quello che mi piace rilevare – conclude Bottaro – è che oggi siamo in presenza di uno scrigno che contiene degli autentici gioielli, tutti in grado di risplendere di luce propria».


