Un non meglio precisato numero di genitori di alunni del Liceo scientifico Valdemaro Vecchi ha scritto alla Gazzetta del mezzogiorno rappresentando sentimenti frammisti a sorpresa e sconcerto per i verbali di contravvenzione fioccati alcune sere fa, a cura della Polizia locale, mentre erano impegnati nel plesso scolastico per i colloqui docenti-famiglie.
Le auto, parcheggiate a vario titolo in divieto di sosta, sono state tutte sanzionate ai sensi del Codice della strada.
Nella lettera i genitori non negano, di avere, in alcuni casi, non osservato le regole, ma si chiedono se non fosse stata questa la circostanza in cui applicare un po' di buon senso da parte della Polizia locale, giacché sarebbe stato loro noto che queste sono situazioni eccezionali che determinano un grande afflusso di utenti lungo via Grecia, strada del quartiere Sant’Angelo a tutti nota come periferica.
La protesta si accresce nella misura in cui, ai firmatari della lettera, è parsa contraddittoria la circostanza per cui gli agenti della Polizia locale, a loro dire, sarebbero quasi sempre assenti nel centro del territorio urbano, ma all'improvviso sarebbero puntualmente, e così efficacemente, piombati in periferia.
Resta singolare verificare quanto, ad una delle domande più frequenti della storia recente della città - «Dove sono i vigili?» -, si accompagni una delle considerazioni altrettanto più platealmente sbandierate: «E proprio da me dovevano incominciare?»

