Al palazzetto dello sport Tommaso Assi è punto e a capo per quanto riguarda le docce a disposizione dell'utenza: da diversi giorni l'acqua è completamente fredda a causa della più che probabile nuova rottura delle resistenze dell'impianto che conduce il metano, dalla parte opposta del palazzetto, fino agli spogliatoi.
Il problema si era già verificato lo scorso anno, ma aveva determinato proteste blande da parte delle società. La circostanza sembra si stia ripetendo adesso: tutti si lamentano sotto traccia, nessuno esce allo scoperto mettendoci la faccia.
Tanto per completare l'opera, anche in questo caso, così come nel precedente, il custode della struttura si trova a sua volta senza più materiale per pulire il parquet ed altri ambienti: tutti i prodotti sono terminati.
Lo scorso settembre fu il consigliere comunale Giacomo Marinaro, a sue spese, a provvedere all'acquisto di alcuni prodotti utili a garantire almeno le pulizie urgenti del campo di gioco ed altre parti della struttura, ma adesso il problema è doppio e non si può sempre attendere che un consigliere si sostituisca, con i gettoni di presenza, a quello che il Comune dovrebbe regolarmente fare con i soldi dei contribuenti.
Intanto, se è vero che i campionati maggiori sono terminati, o si apprestano a concludersi, altre attività, soprattutto di carattere giovanile, sono ancora molto elevate e, effettivamente, lo stato degli spogliatoi, soprattutto con riferimento alle docce, è assolutamente intollerabile.


