Mentre oggi sono ufficialmente iniziati i lavori per la realizzazione del parco di via Polonia, si attendono notizie circa i restanti quattro parchi e/o piazze del contratto di quartiere Sant'Angelo. Una di queste aree destinate all’aggregazione della collettività sorgerà tra via delle Tufare e via Giachetti e si chiamerà piazza (o parco) “del Cantastorie”.
L’area è quella nella quale, recentemente, ha ripreso a costruire l'impresa Graziano, con la nuova denominazione sociale Gramc, edificando il lotto D di un complesso di edifici previsti nell'ambito del contratto di quartiere e sui quali l'impresa Graziano srl, dopo la costruzione del lotto E, aveva omesso il pagamento degli oneri relativi.
Come è noto, però, a seguito di un accordo intervenuto con il Comune di Trani, l'impresa aveva ottenuto il permesso a costruire il nuovo edificio, pianificando con il dirigente il pagamento delle somme dovute all’ente: in particolare la Graziano pagherà entro il 30 giugno 728.000 euro di oneri aggiuntivi dopo avere versato, lo scorso 31 marzo, i 53mila di interessi maturati.
La Gramc ha pagato 6177 euro di oneri aggiuntivi relativi al lotto D, mentre pagherà 773.000 euro, in tre rate, con scadenze dicembre 2016, giugno e novembre 2017, data entro la quale terminerà la costruzione dei nuovi edifici.
Entrambe le società sono coperte da apposita polizza fideiussoria rilasciata dalla società Gable e, pertanto, anche il Comune è tutelato da eventuali, nuovi intoppi che, peraltro, i costruttori escludono si ripresentino.
Diversa la situazione degli altri due edificatori del contratto di quartiere, all'esame tutt'ora di un consulente legale, nominato dal Comune, che sta valutando l'ipotesi di proporre contenziosi per il riconoscimento delle somme dovute.



