Il parco di via Polonia dovrebbe essere consegnato a settembre 2016. Questo quanto assicurato dal sindaco Amedeo Bottaro stamane nel corso della conferenza stampa che egli ha voluto si tenesse proprio in quell’area nella quale oggi sono iniziati i lavori. Il primo cittadino si è espresso in termini positivi per la realizzazione di questo progetto: «Dopo pochi mesi dal mio insediamento l’amministrazione è riuscita con le unghie e con i denti a far rientrare dalla finestra quello che era uscito dalla porta. Questo era un finanziamento perso per un parco che è stato ottenuto con una linea di finanziamento diverso, cioè quello “città-campagna”, che non aveva nulla a che fare con quello precedente. Abbiamo riconvertito il progetto rifacendolo e riuscendo in pochissimi mesi ad ottenere il finanziamento».
Il sindaco ha anche ringraziato il lavoro svolto dall’ufficio tecnico del comune di Trani, aggiungendo: «I termini per non perdere il finanziamento erano strettissimi. Bisognava fare tutto, anche l’aggiudicazione provvisoria, in pochissimo tempo. Siamo riusciti non solo a ottenere questo finanziamento ma anche a fare iniziare i lavori. Addirittura li cantierizziamo. Di solito le opere si iniziano a distanza di anni e si concludono alla fine del proprio mandato. Noi al contrario in pochi mesi siamo qui a parlare di inizio dei lavori».
In campagna elettorale, l’allora candidato della coalizione di centro-sinistra si era recato proprio in via Polonia, promettendo che avrebbe fatto qualcosa per quella zona della città «che è stata fin toppo trascurata da tutte le amministrazioni». Da sindaco, Bottaro ci è tornato «facendo un gesto importante: cominciando a ripulire quest’area. È stata per me una giornata drammatica perché ricordo ancora i topi che uscivano da queste sterpaglie».
«Spero di non sbagliarmi – conclude il sindaco – ma credo che per la prima volta in questa città si faccia un’opera pubblica totalmente con soldi regionali e non dell’amministrazione. In passato le opere si sono fatte o con soldi del bilancio comunale o peggio dei mutui: pensate che oggi dobbiamo pagare ancora 1milione e mezzo di euro all’anno di vecchi mutui. La cosa bella è poter fare qualcosa non con i soldi dei cittadini tranesi ma integralmente con soldi regionali».
A presentare il progetto, Ciro Carputo, legale rappresentante della Campoverde srl, l’azienda che si è aggiudicata i lavori per il costo complessivo di 325mila euro. L’area, di oltre 6 mila metri quadrati, di forma quadrangolare, vedrà la realizzazione di una nuova area a parcheggio e di un’area di verde attrezzato. Gli interventi previsti sono il completamento del sistema di marciapiedi, in continuità con quelli di esistenti per una definizione generale dei percorsi pedonali a servizio dell’edificato e della nuova area verde; la realizzazione di aree a parcheggio pavimentate con masselli erbosi o asfalto; la realizzazione di un’ampia area verde dotata di manto erboso ed essenze autoctone a bassa manutenzione, alternando le alberature con le specie arbustive, cespugliose e tappezzanti; la predisposizione nel parco di aree gioco per bambini attrezzate; la dotazione di pubblica illuminazione e videosorveglianza; la messa in opera di elementi di arredo urbano e pali per la pubblica illuminazione; la realizzazione di un impianto di irrigazione nell’area a verde.
Manca l'idea della giostra per i disabili, proposta dal Movimento 5 stelle e che Bottaro aveva detto di aver gradito.
Non si escludono, inoltre, delle eventuali forme di gestione. Così Bottaro: «Vedremo con gli stessi residenti di pensare che il parco non sia abbandonato, lasciato al degrado, ma fatto vivere. In questo confido molto nella voglia di tutti i residenti di vivere un polmone verde della città e portare i propri bambini a giocarci. Ci siederemo quindi a tavolino per evitare che, fatta l’opera, si abbandoni il giorno dopo».
Federica G. Porcelli









