È tornata alla normalità solo poco dopo le 13 la circolazione ferroviaria sulla linea Bari-Foggia, fortemente rallentata nelle prime ore di stamattina. Infatti, dalle 6.30, per la caduta di un cavo del gestore della rete elettrica (dovuta ad un furto) sulla linea di alimentazione dei treni tra Foggia e Incoronata, i treni hanno viaggiato su un solo binario per oltre un’ora.
Alle 8.30 nuovo furto di rame tra Barletta e Trinitapoli. La circolazione è ripresa alle 9, dopo l’intervento dei tecnici di Rete Ferroviaria Italiana che hanno riparato il guasto e ripristinato le normali condizioni di circolazione.
Pesanti le ripercussioni sulla circolazione: un treno regionale è stato cancellato da Barletta a Bari, quattro treni regionali Foggia-Bari hanno viaggiato con ritardi medi di 45 minuti mentre cinque regionali Bari-Foggia hanno registrato ritardi tra 10 e 50 minuti. Ritardi medi di 20 minuti per sette treni a lunga percorrenza.
L’asportazione di rame non comporta – nel modo più assoluto – problemi di sicurezza alla circolazione dei treni, ma solo rallentamenti e ritardi. La sottrazione del materiale, infatti, provoca l’attivazione istantanea dei sistemi di sicurezza che governano le tecnologie in uso nella gestione del traffico ferroviario, con arresto immediato dei treni.
