«Valorizzare, promuovere e diffondere un secolo di tradizione editoriale cittadina». Questo l’obiettivo della mostra, in corso fino al prossimo 1mo maggio, presso la galleria attigua alla sala di comunità San Luigi, in piazza Mazzini, dal titolo «La stampa di informazione ed opinione a Trani tra ’800 e ’900».
Curata ed allestita dall’associazione Obiettivo Trani, in particolare da Giuseppe Giusto, Gaspare Buono e Franco Pagano, l’esposizione (fruibile dalle 19 alle 21., sabato e festivi anche dalle 10 alle 13), vanta una notevole documentazione inerente la stampa periodica tranese, dalle origini ad oggi, attraverso riproduzioni fotografiche di giornali esistiti tra l’Otto ed il Novecento.
Si parte da «La libera ragione», giornale amministrativo, giudiziario, economico e religioso, il primo di informazione ed opinione pubblicato a Trani, ad opera di Giuseppe Giuliani, nel 1863: sarà il primo di una lunga serie di giornali che costituiscono la storia dell’informazione locale. Di questa testata sono sopravvissuti pochissimi fascicoli, dispersi in varie raccolte presso la Biblioteca nazionale di Bari e la “Sormani” di Milano. Alla biblioteca comunale di Trani è reperibile solo un estratto con il «Programma».
Fra i successori più illustri troviamo «Il popolo», giornale politico, amministrativo e letterario esistito tra il1874 ed il 1880. Gli allestitori della mostra si sono orientati prevalentemente verso le testate di giornali e riviste che hanno riguardato le vicende tranesi, impegnandosi a raggruppare i giornali dividendoli in settori, dall’informazione politica e amministrativa a quella sportiva, da quella studentesca ai “numeri unici in attesa di registrazione”.
Tra gli altri esemplari di giornali storici troviamo «La rivista di giureprudenza», diretta da Giuseppe Alberto Pugliese, e che fu stampata dalla Tipografia Vecchi dal 1876, prima a Barletta e poi a Trani, ed ebbe vita fino al 1914.
Ma importante è stato anche «Il Foro delle Puglie: rivista critica quindicinale di dottrina e giurisprudenza», che fu stampata sempre dalla Tipografia Vecchi dal 1900 al 1932, per poi continuare le pubblicazioni a Bari, dal 1933 al 1937, con il titolo «Rivista giuridica del Mezzogiorno», sotto la direzione di Giuseppe Perrone Capano.
Una particolare evidenza meritano poi i quotidiani stampati a Trani: da «Il quotidiano», diretto da Alfredo Violante e stampato dall’editore Filippo Tempera, fino ad arrivare ai giornali della seconda metà del XX secolo, come «Il tranesiere», di Raffaello Piracci, «Singolare/Plurale», di Domenico di Palo e tanti altri fino ad arrivare all’unico attualmente esistente, «Il giornale di Trani», nato con il nome di Bombonotizie sotto la direzione di Augusto Crocco e, successivamente, Lucia De Mari, Franco Caffarella e Franco Di Pinto.
«L’augurio è che i giornali, fondamentali per la diffusione del sapere – scrivono gli organizzatori -, possano avere vita lunga e tornare ad essere fortemente presenti nelle edicole quanto nelle case, per onorare il lavoro di chi si impegna quotidianamente a prestare un delicato servizio per la propria città e perché i cittadini stessi abbiano sempre sete di sapere, in maniera critica ed approfondita, ciò che li riguarda in prima persona».



















