Cresce l'attesa per l'istituzione, in via sperimentale, di aree di parcheggio da riservare a bus turistici e veicoli presso spazi da individuarsi nel perimetro del centro storico attraverso manifestazioni di interesse da parte di privati.
La premessa del provvedimento di giunta propedeutico al bando in corso, a firma dell'assessore al ramo, Giuseppe De Michele, è che «diversi cittadini residenti nel centro storico hanno spesso rappresentato agli amministratori comunali l’annosa problematica relativa allo stazionamento di bus turistici, particolarmente legata al mantenimento in funzione dei motori in attesa del rientro dei turisti per il punto di ritrovo, generando così un aumento delle emissioni dei gas di scarico nella zona interessata. Inoltre – prosegue De Michele - nella stagione estiva, in particolare nel fine settimana, si assiste ad un incremento notevole del flusso veicolare in entrata nella città, soprattutto nelle ore serali e notturne, per partecipare ad eventi o, più semplicemente, passeggiare nel centro storico».
Come è noto, il Comune sta lavorando ad una progressiva pedonalizzazione delle aree, «ma questo non consente il facile reperimento di posti per la sosta dei veicoli – ammette il delegato del sindaco -, con la conseguenza di scoraggiare il turista alla permanenza in città per la scarsa offerta di posti auto. Tuttavia – precisa l’assessore -, poiché nelle immediate vicinanze dei punti di interesse storico ci sono delle aree private adeguate per spazi e sosta, sia di bus turistici, sia dei veicoli, queste agevolerebbero lo stanziamento degli stessi, senza intralciare la normale circolazione veicolare».
Da qui la richiesta di manifestazioni di interesse a chi possieda questi suoli e voglia metterli a disposizione, pur dando atto del fatto che, allo stato, è in corso uno studio finalizzato alla riorganizzazione di tutto il servizio della sosta e parcheggi. Pertanto, questa soluzione sarà temporanea, orientativamente per il periodo dal 15 maggio al 30 novembre, soprattutto per fronteggiare le problematiche dell’imminente stagione turistica e sperimentare l'efficacia delle prime misure intraprese.
Le manifestazioni di interesse dovranno garantire, però, non semplicemente aree di sosta, quanto piuttosto, sebbene in via sperimentale, di interscambio “park & ride” attraverso l'utilizzo di piccole navette turistiche o altre forme di mobilità sostenibile, su percorsi prestabiliti cui consentire l'accesso anche all'interno delle aree pedonali.
«I privati – specifica la delibera di giunta - potranno applicare una tariffazione oraria non superiore a 20 euro per il parcheggio giornaliero dei bus turistici e non superiore alle tariffe tutt'ora vigenti con riferimento ai veicoli, con precisa indicazione che l'eventuale costo del parcheggio, di importo pari o superiore a 2 euro, dovrà comunque legittimare il conducente del veicolo ed i suoi trasportati all'utilizzo gratuito della navetta per il servizio park & ride».
In linea di massima, il servizio dovrà funzionare dalle 8 del mattino alle 2 di notte e, ovviamente, i privati potranno anche allestire una cartellonistica stradale, di carattere pubblicitario, che indichi le aree di sosta per un più facile ed agevole raggiungimento delle stesse.


