ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Villa di via Verdi, proprietari e Comune di Trani si fronteggiano al Tar: gli occupanti ringraziano e si blindano con catene e lucchetti

Mentre proprietari e Comune di Trani si fronteggiano al Tar, gli abusivi ringraziano e continuano a spadroneggiare nella struttura. La storia dell'immobile di via Verdi, da tempo occupato da soggetti senza fissa dimora, diventa il paradosso di quanto, nell'attesa che la burocrazia faccia il suo corso, le persone non guardino in faccia ad alcuno e continuino nelle loro illecite attività a prescindere di ordinanze, divieti, diffide.

La notizia di partenza è che il Comune di Trani ha determinato di resistere in giudizio contro il ricorso proposto al Tar Puglia dalla società Rossi & Morelli, di Milano, per l'annullamento del diniego di permesso a costruire inerente una pratica edilizia con cui i titolari dell'immobile chiedevano la demolizione e ricostruzione della villa, in stato di abbandono». Per comprendere la vicenda, tuttavia, dobbiamo fare un passo indietro al 31 ottobre 2012, quando il sindaco dell’epoca, Gigi Riserbato, ordinava lo sgombero coatto di quell'edificio che era stato, per lungo tempo, occupato da rom. La struttura presentava gravi problemi di igiene e staticità, e quindi risultava foriera di pericolo per la pubblica incolumità.

Il Commissariato di pubblica sicurezza, con l’ausilio della Polizia locale, si occupò di garantire l'allontanamento di tutti gli occupanti da quell’immobile, mentre il Comune chiedeva ed otteneva dal rappresentante legale della società, Nicola Laurora, la bonifica dello stabile. L’operazione costò ben 15.000 euro fra asportazione dei rifiuti solidi urbani e speciali, disinfestazione, trasporto di ogni materiale in apposite discariche, vigilanza h24 prima ed a tempo determinato poi. Una spesa che, purtroppo, si sarebbe rivelata effimera perché, da lì a poco, altri occupanti si sarebbero impadroniti della villa, con il vantaggio di ritrovarla persino più ospitale, benché sempre ridotta rudere. Oggi, addirittura, gli attuali inquilini sarebbero in possesso di proprie catene e lucchetti, con cui chiudersi dall’interno per impedire l'accesso dall’esterno: incredibile, ma vero, gli stessi proprietari non hanno più l’accesso al sito.

Va da sé che la società aveva chiesto sin da quei tempi di demolire e ricostruire l’immobile, per realizzarne uno di pregio che divenisse appetibile sul mercato e dissuadesse qualunque proposito di intrusione. Il Comune, però, porta avanti la tesi secondo cui quest’operazione non sarebbe possibile perché la villa si trova all'interno di un comparto e, dunque, non potrebbe in alcun modo essere oggetto di modifiche strutturali. La società a sua volta fa presente che la stessa situazione s’era determinata per un altro immobile, posto di fronte al Commissariato di pubblica sicurezza, in via Sant’Annibale Maria di Francia, ma in quella situazione s’era risolta proprio secondo le aspettative dei proponenti, in quanto in quella vicenda era intervenuta la figura di un commissario ad acta.

Di certo, nell’attesa che la giustizia amministrativa faccia il suo corso, l’abusivismo cresce, il degrado avanza e le proteste dei cittadini si sprecano.

Notizie del giorno

Il Trani è tornato: 9-0 a Bisceglie È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Tra fare e strafare» Vittime del dovere, questore ne incontra le famiglie Volontariato e formazione: l’Oer Trani apre le candidature per il servizio civile Appuntamento con Trani, questa domenica focus su Giacomo Marinaro candidato sindaco Ufficiale, Marinaro è candidato sindaco: con lui cinque liste Storie di donne tra parole, musica e cinema al Polo Museale di Trani questo sabato e domenica «Forme per le Donne»: l’8 marzo al Beltrani il riconoscimento alle protagoniste del territorio Fiab e Save in prima linea per l’8 marzo: passeggiata tra le figure femminili della città L’8 marzo tra teatro e fiaba: il gruppo «Fabula lucana» porta in scena al Mimesis «Petrosinella» La voce delle donne al centro del confronto promosso dal dottor Briguglio, questa domenica a San Magno Via San Gervasio, anziana immobilizzata raggiunta e salvata dai vigili del fuoco Piazza Gradenigo, comitato si appella a Soprintendenza: «Salvateci dallo scempio pali» Mezzanotte e mezza, Porta a porta a Trani: bel pezzo senza dibattito. Valutiamolo noi La giurista che sfidò il suo tempo: Giustina Rocca rivive al Mimesis grazie alla penna di Stefania De Toma AGGIORNATO. Finale coppa: Squinzano 29 marzo, Trani 8 aprile Comunali, Di Leo sempre più lontano da Lega e Cdx: «Penso ad un progetto reale e sostenibile» Scompare a Milano Vincenzo Ventura, tra i primi capi scout del Trani 1° Referendum, gli elenchi di presidenti e scrutatori Tutto d'un tratto Trani: l'attesa di Galiano nell'ambulatorio di Guarriello Fine missione Nato in Bulgaria, fra una settimana i soldati del Nono rientrano a Trani Nicolino Di Meo, giovane testimone di fede: memoria e preghiera a Santa Chiara questo sabato