Il Comune di Trani terminerà di scomputare il prossimo 3 luglio l’importo dei lavori eseguiti dal fitto da pagare per la conduzione dell'immobile di via Montegrappa, di proprietà di Amet, a beneficio del Tribunale. Le opere, come si ricorderà, riguardarono l'adeguamento del piano terra e del primo piano dello stesso immobile, propedeutici all'insediamento della sezione Unep degli Uffici giudiziari.
Il dirigente dell'Area lavori pubblici, Giovanni Didonna, ha effettuato la ricognizione dello scomputo dei canoni locativi dalla spesa sostenuta dall'ente a partire dalla data del 4 ottobre 2013.
Questo il quadro completo dei canoni da scomputare: dal 4 ottobre 2013 al 3 gennaio 2014, 13.600 euro; dal 4 gennaio al 3 luglio 2014, 27.200 euro; dal 4 luglio 2014 al 3 gennaio 2015 (a seguito della riduzione per legge del canone mensile, nella misura del 15 per cento), 23.133 euro; dal 4 gennaio 2015 al 3 gennaio 2016, 46.200 euro; dal 4 gennaio 2016 al 3 luglio 2016, 23.100 euro.
Il totale dei fitti è di 133.357 euro, mentre l'ammontare della spesa dei lavori, anticipata dal Comune, è stato di 135.000 euro. Di conseguenza, vi è un saldo di 2.165 euro, da decurtare dallo scomputo parziale del canone da versare per il periodo dal 4 luglio al 3 agosto.
Non si fa parola delle spese di funzionamento degli uffici giudiziari, a carico del Ministero della giustizia, a partire dal primo settembre. Si tratterebbe di nove mesi che, in teoria, dovrebbero essere rimborsati dal governo nella misura presuntiva di circa €33000. A carico del ministero dovrebbe essere anche il successivo impegno di spesa, per la regolare continuazione dell'attività di quell'ufficio. Di certo, l’orientamento comune è lasciare tutti gli immobili di proprietà privata, sebbene Amet sia una partecipata interamente posseduta dal Comune e questo potrebbe anche indurre a mantenere lo status quo anche in futuro.

