ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Magistrati di Trani al Liceo De Sanctis: «Legalità, unica via per non tornare al medioevo»

"Preferite uno stato democratico o uno Stato regolato da norme antidemocratiche che ricorda il vassallaggio di tipo medioevale? Dovete scegliere da che parte stare".

Così è iniziato l’incontro tenutosi presso il Liceo “F. De Sanctis” di Trani, che ha aperto, per l’occasione, le porte dell’Aula Magna ad una lezione sulla “legalità” con ospiti d’eccezione: il dott. Pasquale Drago, Procuratore Aggiunto della Repubblica presso il Tribunale di Bari, Capo della Direzione Distrettuale Antimafia, che si occupa delle indagini per reati di criminalità organizzata e di terrorismo nei territori delle Province di Bari, Bat e Foggia, e la dott.ssa Giulia Pavese, Presidente di Sezione Penale e di Corte d’Assise, Magistrato che presiede il Collegio delle misure di prevenzione.

Accanto ai Magistrati si è schierata l’Associazione “Libera” nelle persone del mar. Michele Gallo, referente del Presidio di Trani, l’avv. Michele Caldarola, referente del Presidio di Andria e don Geremia Acri di Andria, fondatore dell’Associazione “Migrantes”, impegnato nella gestione di beni confiscati.

L'obiettivo primario di questa conferenza altamente educativa è stato quello di sensibilizzare maggiormente gli studenti in merito a tale argomento e condurli ad una riflessione più profonda in relazione alla legalità, concentrandosi sul tema del “riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie”.

I tratti storici della criminalità locale sono partiti dall’analisi della differenza tra la criminalità comune, spicciola e quella organizzata, simile al contrasto tra l’artigiano e l’impresa.

La criminalità organizzata accumula utili e quegli utili si trasformano in capitali, che vengono riversati anche sui mercati dell’economia lecita e, quindi, finiscono per inquinarla.

Il contrasto tra legalità e criminalità, spiega il dott. Drago, è basato su una percezione distorta del codice legislativo. Infatti, gli artefici della delinquenza pretendono di sostituire le proprie leggi a quelle dello Stato italiano, inquinando, quindi, i vari settori sociali: dall'economia, alla cultura, all'istruzione.

Partendo da un excursus storico, riguardante la lotta contro la criminalità del Nord barese, il magistrato ha chiarito la nascita della delinquenza pugliese, le motivazioni per le quali essa è nata e le modalità possibili di debellamento.

La storia della criminalità nel nostro territorio, partita da un’impostazione di tipo “gangsteristico”, si è andata strutturando in maniera mirabile tanto da non essere bloccata dalla repressione carceraria.

L’elemento fondante di tali organizzazioni erano i capitali, che dovevano essere smantellati da leggi di aggressione alla solidità economica, mirate e dirette. Il capitale, infatti, è la forza solida dell’organizzazione criminale ed è solo attraverso strategie mirate a destabilizzare i patrimoni illeciti, incutendo terrore nei delinquenti con misure aggressive efficaci, tese alla confisca dei patrimoni personali, che si può sconfiggere la mafia.

Il convegno è nato come parte integrante del Concorso, indetto dal Liceo Classico, Linguistico e delle Scienze Umane “F. De Sanctis” di Trani, avente come tematica: “Dalla criminalità alla legalità: il riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie”.

L’iter concorsuale ha visto un’ampia ed entusiastica partecipazione degli alunni che si sono misurati sul tema della legalità nell’ambito di tre sezioni: letteraria, artistico-musicale e multimediale. I lavori, al vaglio di una commissione di esperti, verranno valutati secondo parametri indicati nel bando di concorso.

Tutta l’iniziativa, appoggiata dalla Siap (Sindacato italiano appartenenti polizia), culminerà in un convegno che si terrà il giorno 20 maggio, presso il Polo Museale di Trani.

Laura Gadaleta e Roberta Pizzichillo

Notizie del giorno

Il Trani è tornato: 9-0 a Bisceglie È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Tra fare e strafare» Vittime del dovere, questore ne incontra le famiglie Volontariato e formazione: l’Oer Trani apre le candidature per il servizio civile Storie di donne tra parole, musica e cinema al Polo Museale di Trani: oggi la conclusione della rassegna «Forme per le Donne»: l’8 marzo al Beltrani il riconoscimento alle protagoniste del territorio Fiab e Save in prima linea per l’8 marzo: passeggiata tra le figure femminili della città L’8 marzo tra teatro e fiaba: il gruppo «Fabula lucana» porta in scena al Mimesis «Petrosinella» La voce delle donne al centro del confronto promosso dal dottor Briguglio, questa domenica a San Magno Ufficiale, Marinaro è candidato sindaco: con lui cinque liste Via San Gervasio, anziana immobilizzata raggiunta e salvata dai vigili del fuoco Piazza Gradenigo, comitato si appella a Soprintendenza: «Salvateci dallo scempio pali» Mezzanotte e mezza, Porta a porta a Trani: bel pezzo senza dibattito. Valutiamolo noi La giurista che sfidò il suo tempo: Giustina Rocca rivive al Mimesis grazie alla penna di Stefania De Toma AGGIORNATO. Finale coppa: Squinzano 29 marzo, Trani 8 aprile Comunali, Di Leo sempre più lontano da Lega e Cdx: «Penso ad un progetto reale e sostenibile» Scompare a Milano Vincenzo Ventura, tra i primi capi scout del Trani 1° Referendum, gli elenchi di presidenti e scrutatori Tutto d'un tratto Trani: l'attesa di Galiano nell'ambulatorio di Guarriello Fine missione Nato in Bulgaria, fra una settimana i soldati del Nono rientrano a Trani Nicolino Di Meo, giovane testimone di fede: memoria e preghiera a Santa Chiara questo sabato