ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Liquidati tre mesi di commissioni (con il tetto settimanale) ai consiglieri comunali di Trani: totale, 15mila euro. Ufficiale, Laurora e Tomasicchio rinunciano ai gettoni

È di 15.495 euro la somma liquidata ai consiglieri comunali per la partecipazione alle commissioni consiliari tenutesi fra ottobre e dicembre dello scorso anno.

Lo ha determinato il dirigente della Prima area, Caterina Navach, prelevando i fondi dal capitolo precedentemente determinato per la liquidazione dei consiglieri comunali in un più ampio periodo di tempo (da agosto e dicembre 2015), calcolato in 102.750 euro perché comprensivo anche delle sedute del consiglio comunale.

Le commissioni che si sono maggiormente convocate sono la seconda e la sesta, presiedute rispettivamente da Leo Amoruso e Nicola Ventura (Pd) con undici riunioni. Dieci le riunioni della quarta commissione, presieduta da Francesco Laurora (Verdi).

Per quanto riguarda le liquidazioni, nessuno dei consiglieri comunali ha raggiunto, con le sole commissioni, la quota massima liquidabile mensilmente di 1.127 euro (partendo da un gettone di presenza unitario di 73,79 euro e non potendo andare oltre un quarto dell’indennità del sindaco).

Ad andarci più vicino, il citato consigliere Ventura, che però fu sorteggiato come unico presente in due commissioni e, dunque, conta complessivamente 15 gettoni, spalmati però fra due organismi, per un totale di 1.106 euro. Dopo di lui vanno in doppia cifra, con 11 commissioni e 811 euro, Amoruso, Cinquepalmi (Trani a capo), Lovecchio (Emiliano), Cirillo (Pdtt), Lops (Più Trani) e Merra (Cor). Dieci commissioni e 737 euro per Francesco Laurora, Loconte (Noi a sinistra), Lima (Fdi), Marinaro (Pd).

Domenico Briguglio (Realtà Italia) non ha partecipato ad alcuna commissione, Carlo Laurora ed Emanuele Tomasicchio hanno formalmente comunicato di rinunciare alla percezione degli emolumenti per tutta la consiliatura. Laurora ha partecipato a due commissioni (rinunciando a 154 euro), Tomasicchio ad una (lasciando al Comune 73,79 euro).

Questi dati non tengono conto, ovviamente, della modifica del regolamento del consiglio, approvata lo scorso marzo, con cui si è abolito il tetto (disposto dal commissario Iaculli) di non più di una seduta di commissione per settimana. In futuro, da marzo in poi, partiranno i confronti tra prima e dopo.


Notizie del giorno

Ecoerre, forse è finita davvero: improcedibile l'appello al Consiglio di Stato Inchiesta «Tesori d'oriente», dissequestrato il Due M Provincia Bat, oltre 8,2 milioni di euro per la messa in sicurezza di ponti e viadotti Trani a Foggia per difendere il primato, Moscelli: «Ci aspetta una partita maschia» È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Sul filo del rasoio» «Tuttocalcio» 43, da questo fine settimana con il Giornale di Trani Nick The Nightfly in concerto: questa sera al Beltrani Giornata cultura ebraica, oggi aperture straordinarie del museo Sant'Anna «La poesia è un'oasi», oggi a Villa Guastamacchia la finale del concorso «Il diavolo e l'acquasanta», Carlo A. Martigli oggi allo Sporting Nuoto in mare aperto, stamani il Memorial Boccianti-Carone Festa della scuola Rotary, formazione in biblioteca e martedì l'evento al Moro Decennale morte Pannella, martedì prossimo visite nelle carceri e convegno in biblioteca Terza età, martedì e mercoledì Open day di Unitre al Beltrani Torna il Tranifilmfestival: prima tappa, Bari fino al 9 settembre Dialoghi di Trani, dall'11 settembre un quarto di secolo di nuove sfide. Il programma Calcio tranese di nuovo in lutto: addio a Luciano Tonin Carceri di Trani, Bruna Piarulli ne torna direttrice Negozi di vicinato in picchiata nella Bat, Confesercenti chiede firme per legge che li aiuti Ex pezzi di Lega al governo di Trani, Cdx accusa Galiano: «Subisce imposizioni altrui» Invalsi, De Amicis oltre media nazionale in italiano, matematica e inglese