Sarà Maria Giuliano, istruttore amministrativo dell’ufficio piano di zona dell’ambito Trani – Bisceglie (Pis), il responsabile unico del procedimento per la misura del Red, reddito di dignità, approvato con legge regionale 3 del 14 marzo scorso. A determinarlo, la dirigente del settore, Caterina Navach. Il Comune di Trani, come tutti i comuni pugliesi, dovrà infatti pubblicare la graduatoria dei richiedenti la misura economica del Reddito di dignità, insieme ai tirocini formativi che saranno contemporaneamente proposti.
Il Red è una misura che interesserà 20mila nuclei familiari pugliesi e per la quale saranno stanziati 70 milioni di euro. Ne beneficeranno almeno 60mila dei 320mila bisognosi che vivono in Puglia (giovani coppie con minori a carico, giovani disoccupati, famiglie numerose), con un Isee (redito familiare) non superiore ai 3mila euro: le persone sole potranno percepire fino a 200 euro, le famiglie anche 600.
Federica G. Porcelli
