La somma complessiva di 2500 euro appare modesta, ma in gioco vi sono l’integrità del verde pubblico e, soprattutto, la salute pubblica.
La prima somma, pari a 1880 euro, Iva compresa, riguarda un trattamento fitosanitario su alberature di proprietà comunale, in particolare lecci, oleandri, platani e tigli, sui quali il servizio del verde pubblico comunale ha rilevato l'attacco di diversi patogeni che, con l'approssimarsi delle temperature estive, superiori ai 22 gradi, potrebbero determinare gravi conseguenze in danno degli alberi interessati.
I trattamenti si svolgeranno in piazza della Repubblica, villa comunale, piazza Longobardi, piazza Mazzini, piazza Dante, via San Giorgio. I filari risultano poco rigogliosi a causa dello sviluppo di cocciniglie che arrecano sia un danno diretto, a causa della sottrazione della linfa, sia uno indiretto per lo sviluppo di fumaggini sulla chioma.
Quanto ad oleandri e tigli, anch’essi colpiti da afidi e cocciniglia, i relativi trattamenti si svolgeranno in via Fusco, via Cavour, corso Manzoni, via Ragazzi del ’99, corso don Luigi Sturzo, piazza Indipendenza, scuola media Giustina Rocca, villa comunale.
Infine, sui platani di viale Falcone, piazza Quercia, via Comneno ed altri spazi per le vie della città, sarà necessario un trattamento per evitare lo sviluppo della popolazione di tingide è l'attacco dell’oidio.
I trattamenti si rendono viepiù necessari per evitare che questi patogeni determinino criticità anche in danno delle persone, poiché i pedoni di strade e viali infestati possono essere colpiti da effetti urticanti quando entrino in contatto con l'insetto responsabile delle infestazioni delle alberature.
Sul versante dei trattamenti fitosanitari si segnala anche un intervento per la lotta obbligatoria contro la processionaria. In questo caso, il provvedimento nasce dalle segnalazioni di alcuni cittadini, nonché della Polizia locale, con riferimento a molte larve di processionaria nei giardini, piazze, scuole e marciapiedi di proprietà comunale: piazza Salvo D'Acquisto; piazza Kolbe; piazza Anna Teresa Stella; via Simone De Bello; via Marsala; via Andria; scuola De Bello; scuola Papa Giovanni XXIII.
Da sopralluoghi si è potuta riscontrare la presenza di larve appartenenti al lepidottero infestante. La processionaria del pino può provocare gravi reazioni allergiche ed infiammatorie nell'uomo, come irritazioni cutanee ed oculari, eritemi alle mucose ed alle vie respiratorie. Tali manifestazioni possono verificarsi anche senza il contatto con il corpo dei bruchi, giacché i peli urticanti possono staccarsi ed essere trasportati dal vento. Ad seguire entrambi i trattamento sarà la ditta Gestione ambiente, di Trani, fiduciaria del Comune

