«Io sono a tavola, di scendere per spostare l’auto non ci penso neanche». In corso Vittorio Emanuele, nel tratto compreso fra corso Italia e piazza della Repubblica, ieri mattina è andato in scena il gran rifiuto: quasi nessuno, fra commercianti e residenti della zona, ha voluto spostare la propria vettura dai marciapiedi lungo i quali, da lì a poco, si sarebbero tracciate le strisce blu del parcheggio a pagamento.
E tutto questo nonostante la presenza, sin dalla sera precedente, dei manifestini che richiamavano la relativa ordinanza e, dunque, l'obbligo di lasciare libera la carreggiata. Invece le auto sono rimaste tutte di e, soprattutto, i proprietari non ne hanno voluto sapere di spostarle per favorire il lavoro dell'impresa Leonardo Napoletano, che sta ripassando tutte le strisce blu per conto dell’Amet, gestore del servizio.
Purtroppo l'inconveniente si è verificato all'ora di punta, intorno alle 13.30, quando la Polizia locale ha tutte le unità impegnate all'uscita delle scuole e vi è anche il successivo cambio del personale. Inoltre, a quell’ora non era disponibile il carro attrezzi per la rimozione forzata delle vetture. Diversa sarà la storia stamani, pioggia permettendo: non ci saranno deroghe e. pertanto, qualsiasi vettura dovesse trovarsi parcheggiata indebitamente in zona sarà multata e rimossa.
Con questo tratto di strada termineranno i lavori relativi a tutte le parti della città con fondo in asfalto. Ovunque, per la cronaca, non ci sono stati problemi: ordinanze rispettate e massima disponibilità da parte di chi veniva invitato a spostare l'auto, qualora non se ne fosse accorto.
Successivamente sarà presa in considerazione la parte di territorio urbano con stalli tracciati sul basolato in pietra lavica.





