Si spaccia come amico del figlio, ma, soprattutto, come assicuratore diligente e professionale. E con i suoi modi, fin troppo educati e garbati, riesce a spillare in pochi minuti 500 euro alla malcapitata vittima della truffa.
È accaduto ieri pomeriggio, in un appartamento in via Elena Comneno, in cui vive una 75enne che, peraltro, si è subito fidata dell'interlocutore perché riusciva a comunicarle di essere amico del figlio, dandone persino il nome esatto.
A quel punto saliva in casa e, informandola del fatto che sarebbe dovuto partire da lì a poco e, pertanto, non avrebbe fatto in tempo ad incontrarsi con il figlio, le sottoponeva una polizza assicurativa da firmare in sua vece.
Il truffatore chiedeva 1000 euro, ma, al termine di una breve contrattazione, le faceva firmare un contratto fasullo per 500.
A rendere ulteriormente credibile il raggiro, la telefonata ad un complice la cui voce, neanche a farlo apposta, era talmente simile a quella del figlio da indurre la donna ulteriormente a fidarsi e concedere la somma concordata.
Da lì a poco, la telefonata con il vero figlio, la scoperta della truffa e la denuncia alle forze dell'ordine: obiettivo, fare mente locale sui tratti somatici del truffatore, età presunta 35 anni, nessuna inflessione.
Apparentemente un perfetto gentiluomo, nei fatti un raffinato architetto del raggiro, in grado di vincere anche la diffidenza più incallita.
