I grandi eventi a Trani portano con sé tanto pubblico, lustro, ma anche qualche imprevisto. Quasi a rinverdire una serie di precedenti sul tema, il prossimo 6 agosto, in piazza Duomo, canterà Malika Ayane e, nella confinante piazza Re Manfredi, avrà luogo l'atteso “incendio del castello” nell'ambito del programma de “Il matrimonio di Re Manfredi ed Eelena Comneno”, a cura dell'associazione Trani tradizioni. Le due attività, evidentemente, saranno difficilmente compatibili tra loro e, a questo punto, le diplomazie sono già al lavoro.
L’associazione organizzatrice degli eventi a sfondo medievale ha programmato le sue manifestazioni sin dallo scorso anno, mentre la Zenga production, che si occupa dell'allestimento e distribuzione dello spettacolo della popolare cantante, ha scelto la piazza di Trani dopo avere rinunciato a quella precedentemente opzionata di Barletta: infatti tra il fossato del castello ed il sagrato di piazza Duomo, Malika Ayane avrebbe preferito il secondo scenario. La circostanza ha trovato conferma anche nella misura in cui i biglietti dell'evento sono già in vendita. Peraltro, l’organizzazione dell'evento rientra in un ben più ampio programma a cura della Fondazione Seca, concomitante con la valorizzazione del Polo museale, nella stessa piazza Duomo: tre mesi di manifestazioni in cui Malika Ayane sarà una soltanto una delle stelle in cartellone. Con la collaborazione del Comune di Trani.
A questo punto, però, Trani tradizioni sarebbe chiamata a fare un passo indietro. Ma è pur vero che, sebbene l'incendio del castello si tenga anche nella giornata della domenica, contestualmente al corteo medievale che attraversa il centro cittadino, il programma comprende da sempre anche il sabato ed è ormai un appuntamento irrinunciabile per tutti. Per uscire dal problema, a questo punto, si vuole trovare una soluzione condivisa, un “gentlemen agreement” a differenza di certe asperità del recente passato.
Infatti, nel 2014 l'incendio del castello fa “oscurato” dalla presenza dell'obelisco realizzato da Arnaldo Pomodoro all’ingresso del maniero, nell'ambito della mostra tenutasi in quei mesi: invano l’organizzazione della manifestazione storica chiese la sia pur momentanea rimozione del manufatto. Quell'anno ci sarebbe stata anche la concomitanza del corteo domenicale con lo spettacolo Battiti live, in piazza Quercia, ma, all'ultimo momento, la kermesse di Radionorba si trasferì da Trani a Bisceglie, liberando il campo all'associazione della festa medievale.
Il caso, forse, non sarà neanche l'unico di quest’imminente Estate tranese: infatti, il 17 luglio, potrebbero sovrapporsi la finale dello storico festival “Il giullare”, presso il centro Jobel, con il ritorno a Trani dello stesso Battiti live. In questo caso le due manifestazioni sarebbero lontanissime nello spazio, ma ciascuna rischierebbe di sottrarre pubblico all'altra, e questo sarebbe davvero un peccato.


