ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Prevenzione incendi lungo le strade, bonifiche impossibili: Barletta-Andria-Trani senza soldi in capitolo

Per la Provincia di Barletta-Andria-Trani il pericolo, paradossalmente, corre più ai bordi delle strade che sulla strade. Infatti si sta profilando un problema, tanto inatteso quanto grave, che è quello della mancata bonifica dei terreni incolti ai margini della viabilità provinciale. Proprio nei giorni scorsi il sindaco di Trani, come più o meno alla spicciolata i colleghi degli altri comuni, ha emanato l'ordinanza che dispone la bonifica di terreni, privati e comunali, entro il 15 giugno. Ebbene la Bat, già da gennaio, sta rappresentando questo problema per quanto riguarda le aree che lambiscono tutte le strade provinciali, ma il problema è che dovrebbe farlo con finanze che non ha più: in conseguenza delle progressive riduzioni dei trasferimento dallo Stato e dell’imminente, ipotizzata chiusura delle province, il capitolo, quest’anno dice “zero”.

«Ci siamo fatti parte diligente, per quello che possiamo – dice il capo dell’Ufficio tecnico della Provincia, Mario Maggio –, scrivendo dall’inizio dell’anno a tutti i soggetti che potevamo investire del problema, dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri a quella della giunta regionale, dal Prefetto alle forze dell’ordine, rappresentando purtroppo la carenza di risorse finanziarie. E per carenza – chiarisce Maggio - intendo nullità, zero spaccato».  In altre parole l’amministrazione provinciale non ha assolutamente la possibilità di tagliare l'erba, né eseguire alcun intervento di manutenzione: «Abbiamo scritto tutto quello che potevamo scrivere – fa sapere il tecnico -, almeno cinque o sei note per ciascun destinatario, ma finora si sono fatte orecchie da mercante».

Purtroppo, in questa situazione sfuggita di mano, può davvero scapparci che l'automobilista o il passeggero, gettando mozziconi di sigaretta dal finestrino, determini un incendio di proporzioni imprevedibili: chi ne risponderebbe? «Sicuramente la Provincia – risponde Maggio -, perché titolare della proprietà della viabilità, ma noi, lo ripeto, da gennaio stiamo scrivendo a tutti perché non abbiamo i soldi per intervenie e, quindi, vogliamo elevare il livello di attenzione anche nei confronti di chi, forse, ha approvato una sciagurata legge di riordino degli enti locali non rendendosi conto delle conseguenze che sarebbero derivate dall’improvvisa eliminazione di competenze e risorse da questi enti tanto bistrattati quali sono le province».

In ogni caso, almeno allo stato, e prima che il problema diventi autentica emergenza, forse l’unica soluzione risiede nel prefetto: «È la sola figura che rappresenta il governo sul territorio – ricorda Maggio -, e potrebbe intervenire veramente in maniera pesante e massiccio presso il Ministero degli Interni e la Protezione civile nazionale per disporre il taglio dell'erba, innanzi tutto, e poi una minima risorsa finanziaria per eseguire un po' di manutenzione sulle strade stesse. Infatti – fa sapere e conclude Maggio - le buche che oggi abbiamo sono tali e tante che, se non ci attrezziamo anche qui, il morto prima o poi ci scapperà».


Notizie del giorno

Piazza 11 Settembre, il chiosco torna a gara: la prima andò deserta Maltempo, interrotta la Bari-Lecce: forti disagi per la circolazione Caro vita e disagi nelle scuole, venerdì manifestano gli alunni del De Sanctis Provincia Bat, si è insediato il dottor Lazzaro: il benvenuto di Lodispoto Bimba investita, Gargiuolo (Fdi): «Strisce presenti e visibili in tutta la città» Puglia Popolare, Francesco Giusto commissario cittadino Caro vita, agricoltori e autotrasportatori in presidio a Trani: «Vogliamo risposte serie» Galiano al presidio degli agricoltori: «Trani è al loro fianco» Parcheggio sballato, vigili diventano «navigatori»: multa e rimozione Riposizionamenti, Briguglio dai Popolari a Per Trani Dimissioni ritirate, Carrabba (Oikos): «Sindaco illustri accordi alla base del ripensamento» De Amicis, bagni a misura di ogni bambino grazie al Rotary club. Foto Art turism, vent’anni di bellezza e territorio Rinviata per maltempo la presentazione del bike sharing elettrico Step Cause lavoro ed Ai: questo mercoledì incontro Conflavoro al Polo museale La fotografia unisce Trani e Camogli: fino al 10 novembre «Mare, pietra e radici» allo chalet Mese dello screening: pap-test e Hpv test day nei consultori di Trani e Bisceglie il 22 e 23 ottobre Caro vita, diocesi Trani solidale con gli operatori Musica, teatro e arte: Palazzo Beltrani supera le 11mila presenze Zelig torna in Puglia e sceglie Trani Usura, quattro arresti Gdf su decisione Gip di Trani In auto con dieci chili di hashish: arrestato un 50enne di Trani Rocca-De Amicis, ufficiale per giunta ma adesso decide Regione Dallo chef tranese Di Tondo un viaggio nei sapori della Puglia Rugby, Draghi vincono a Bari all'esordio in C interregionale Sport life academy, due atlete in finale ai Campionati italiani Esordienti B di judo Caro vita, incontro operatori-sindaco: verso una manifestazione anche a Trani Caro vita, la crisi del comparto agricolo in due documenti: le tante criticità È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Contropiede» Piazzetta Peter Pan, ripresi i lavori. Marinaro: «Felice, ma perché non comunicarlo?» Ripascimento, riapre cantiere villa: limitazioni da piazza Tiepolo Rubrica storica: via Luigi De Gennaro Nomos, successo per “Love and moon” nel festival musicale dell’associazione Arcadia Dermatologia, concluso a Trani il congresso regionale. Fiorella: «La diagnosi precoce fa la differenza» Palazzo Carcano, nel nuovo tribunale la Trani di duemila anni fa. Le foto «Puliamo il mondo», Legambiente in azione in piazza Teresa di Calcutta «Salvare una vita può dipendere da tutti»: in piazza la campagna promossa da Oer Squinzano e Canosa non mollano, Trani resta terzo e domenica Taranto Juve Trani si sblocca contro Maddaloni, Fortitudo ko sul campo del Cus Bari Rullo Polisportiva, al ritorno in campo netto 6-1 a Stornarella Karate, quattro podi al Trofeo Due Mari per la sezione di Trani delle Fiamme Cremisi