Dando seguito alle mille battaglie intraprese dagli ambientalisti storici del nostro territorio, quando dei temi della salvaguardia ambientale si occupavano pochi veri volonterosi e volontari, nei giorni scorsi l’amministrazione comunale del Sindaco Bottaro, con l’impegno in prima persona dell’assessore competente Raffaella Bologna, ha iniziato a dare le tanto agognate picconate alla famosa “cabina mostro” che deturpa da anni la costa a sud della nostra città.
Finalmente un atto concreto: sono già andate giù le orrende transenne, per poi arrivare all'eliminazione dell'intero manufatto, con la scadenza, fissata al 31.12.2016, della concessione rilasciata ad ogni senso di legge, ma oltre ogni limite di vergogna.
Ed infatti, per coloro che hanno poca memoria, la “cabina mostro” è stata autorizzata dal Comune di Trani, ai sensi della concessione demaniale marittima n. 1/2009, rilasciata come rinnovo delle precedenti concessioni n. 112/1999 della Capitaneria di porto di Molfetta e n. 16/2007 della Regione Puglia. Successivamente la stessa è stata rinnovata fino ad arrivare ai nostri giorni.
Dopo anni di denunce, segnalazioni ed esposti, l’amministrazione comunale in carica, cui va riconosciuto tale merito, ha finalmente deciso di porre rimedio ad uno scempio senza eguali.
A nostro parere sono questi i segnali di un cambiamento concreto: l’azione amministrativa e la gestione del territorio passa inevitabilmente attraverso i principi della "ecosostenibilità".
Barbara Ricci (portavoce Verdi Bat)

