Una spesa complessiva di 9760 euro, Iva compresa, è stata impegnata dal dirigente dell'Area lavori pubblici, Giovanni Didonna, per la sistemazione di una serie di profonde buche sparse su via Bachelet (foto), via Falcone, corso Imbriani, via Pisa, corso don Luigi Sturzo e via Giachetti: su tutte bisogna intervenire con la massima urgenza, anzi nel provvedimento si parla di “voragini” e, dunque, una situazione ben più critica rispetto alle comuni e peraltro più che diffuse buche stradali. Per l'intervento, tuttavia, sarà necessario eseguire una procedura ad evidenza pubblica, consultando preventivamente alcune imprese in possesso della categoria compatibile per l'importo a base d'asta, che è di 8000 euro, oltre Iva.
Nel frattempo, durante l'ultimo consiglio comunale, l'assessore ai lavori pubblici, Giovanni Capone, ha risposto a richieste di chiarimenti sui lavori di sistemazione delle sedi stradali, da tempo interrotti: «La questione con la ditta che si è aggiudicata i lavori di rifacimento del manto stradale è ancora aperta – ha detto il delegato del sindaco -. Se ci sarà un ulteriore ritardo, partirà la diffida. Anche sui lavori in corso per il posizionamento della fibra ottica ci sarà attenta vigilanza affinché siano eseguiti a regola d’arte». In questo caso, l’oggetto del contendere è la larghezza dei tappetini di ripristino: il regolamento comunale ne richiede 3, ma l’impresa esecutrice, sulal base di normative nazionali legate a quel tipo di lavoro, non va oltre i 50 centimetri.


