Sono in tutto 56 i nuovi toponimi istituiti dalla giunta comunale, dopo la relativa approvazione da parte della Commissione toponomastica. Si tratta di piazze, piazzette, larghi e vie ubicate in quasi tutte le zone della città e, in 54 casi su 56 convertendo con una denominazione ufficiale le precedenti, rispettive strade a denominarsi.
Fanno eccezione le piazzette Marechiaro e Scoglio di Frisio, nei pressi degli omonimi lidi, che finora non avevano alcuna denominazione.
Per quanto riguarda gli altri nuovi toponimi, queste le denominazioni e, accanto, il numero della rispettiva ex strada a denominarsi: via del Serrone, 58; Guido Malcangi, 59; Giorgio Gaber, 64; Torquato Accetto, 65; Giuseppe Palmieri, 69; di Valle Luna, 70; Ugo Balducci Riccitelli, 71; Pietro Lettini, 72; Antonello da Trani, 73; di Villa Friuli, 74; Giuseppina Baldassarre Tedeschi, 75; dei Carrubi, 76; degli Azzeruoli, 77; dei Corbezzoli, 78, dei Giuggioli, 79; dei Cotogni, 80; Giusi Raspani Dandolo, 81; delle Cave, 82; Pietro Micheli, 83; Lama delle campane, 84; Costantino Vitale, 85; Tommaso Fiore, 86; Gesù Maria, 87; degli Scalpellini, 88; Alvedio, 89; vico Finanzieri, 90; Madonna della cappella, 91; Svezia, 92; Vincenzo Pappalettera, 94; Aurelio Carella, 95; dei Girasoli, 99; dei Gelsomini, 100; dei Mirti, 101; degli Iris, 102; delle Zagare, 103; Armando Perotti, 104; Giorgio Perlasca, 105; professor Giovanni Macchia, 106; piazza Altiero Spinelli, 107; Jean Marie Pardessus, 108; professor Raffaello Stea 109; Carlo Grieco, 110; Giuseppe Crudo, 111; Emanuele Dragonetti, 112; Benedetto Ronchi, 113; Benedetto Croce, 114; Giuseppe Pietrarota, 115; Giuseppe Amorese, 116; Ferdinando Carbone, 117; largo Giuseppe Lapietra, 118; don Tonino Bello, 119: Filippo Del Giudice, 120; Lorenzo Valeri, 121; largo Mario Azzella, 122.
Il lavoro è stato compiuto dalla Commissione toponomastica in un arco di sedute tenutesi tra il 20 febbraio 2014 ed il 22 gennaio 2015, sotto la presidenza del professor Andrea Lovato ed il coordinamento del responsabile dell'Ufficio servizi demografici, Luciano Preziosa.








