«Molto spesso si notano autobotti prelevare considerevoli quantitativi d'acqua dagli idranti comunali. Tale situazione desta interrogativi sul fatto che il fine di tali azioni sia rifornire pozzi o cisterne di privati».
Così, in un’interrogazione, i consiglieri del gruppo Conservatori e riformisti, Tonino Florio, Raffaella Merra e Nicola Lapi, che chiedono «se esistano riferimenti autorizzativi che autorizzino il prelievo dell'acqua, se i prelievi siano conteggiati ed addebitati a quali soggetti, quali provvedimenti intenda adottare l'amministrazione comunale, prendere visione ed estrarre copia dei fatturati dei contatori da gennaio 2012 a maggio 2016, nonché delle eventuali autorizzazioni per il prelievo dell'acqua».
