Ieri all’interno del M3TE, il Museo Multimediale della Memoria del Terremoto recentemente inaugurato a San Giuliano di Puglia, i piccoli Marianna Amorese, Sofia Cancelliere, Francesco Daniele De Tullio, Antonio Elia Di Lernia e Rebecca Di Modugno, insieme ad alcune mamme hanno partecipato alla cerimonia di premiazione relativa al Concorso Nazionale aperto anche alle scuole italiane all’estero “I Colori della Vita XI”, in rappresentanza della classe IV B del III circolo didattico D’Annunzio - plesso Papa Giovanni XXIII.
Primo classificato, nella categoria "elaborati grafici", Daniele Francesco De Tullio e prima classificata l’intera classe IV B nella categoria "elaborati multimediali".
È stato un momento per non dimenticare quanto accadde nel 2002 quando ben 27 bambini ed una maestra persero la vita nel crollo della scuola Iovine. «Per questo e’ nato il M3TE, il museo multimediale della memoria, un’opera che abbiamo voluto al termine della ricostruzione, perché un popolo senza memoria è un popolo senza futuro», per riprendere le parole del sindaco di San Giuliano Luigi Barbieri.
Non opere, ma piattaforme multimediali, dalle simulazioni sismiche su edifici scolastici ai dati forniti in diretta dai tre sensori sismici installati a San Giuliano, ma anche Maestro Terremoto, non un demone, ma un mito in quanto forza della natura, la cui esistenza stessa dimostra che la Terra è viva. Un percorso, dunque, per “ricordare”, “prevenire” ed “intervenire”, un progetto innovativo dell’amministrazione comunale di San Giuliano di Puglia ideato, voluto e patrocinato insieme a cittadini, associazioni ed istituzioni del territorio, con lo scopo di attivare percorsi culturali, per diffondere una cultura attiva di prevenzione e di protezione dalle avversità naturali, attraverso contenuti scientifici e la diffusione di buone prassi veicolate con strumenti didattici e di comunicazione appartenenti all’universo dell’arte.
L’apertura del M3TE si svolge nell’ultima settimana di maggio, dal 25 al 31, con un evento programmato anche il 3 giugno. Il programma delle iniziative si articola in matinée con le scuole in cui si sperimentano forme interattive di divulgazione scientifica e in seminari tecnici nel pomeriggio con professionisti e cittadini cultori di geologia, architettura, arte e scienza. Un percorso multimediale innovativo, con touch screen, in grado di ricordarci l’importanza degli studi geologici, della prevenzione, della ricerca e del rispetto per l’ambiente in cui viviamo, ma anche un’esperienza umana carica di significato che lascia sensazioni indelebili nel cuore, queste le parole delle mamme che hanno voluto visitare il Cimitero e portare a San Giuliano qualcosa della nostra città’, un’icona di San Nicola Pellegrino, ed un libro sulla vita del nostro Santo Patrono , anch’Egli mai divenuto adulto, proprio come i piccoli angeli di San Giuliano. Grande soddisfazione e’ stata espressa dal dirigente Scolastico del terzo circolo didattico “D’Annunzio”, Michele Maggialetti.
Barbara Carpentieri - insegnante


