Nell’attesa dell’avvio delle concessioni demaniali relative a quattro tratti di spiaggia libera, va in scena questo fine settimana l’edizione tranese di Spiagge e fondali puliti 2016. Il lavoro dei volontari, all'opera con guanti, rastrelli e bidoni, prosegue oggi, domenica 29 maggio, allo Scoglio di Frisio.
Impegnati con Legambiente saranno gli operatori dell’Amiu, amministratori comunali, reclusi degli istituti penitenziari di Trani, ospiti del Centro servizi di igiene mentale dell’Asl Bt, del centro Jobel, allievi dell’istituto Alberghiero “Aldo Moro”, le associazioni il Colore degli anni e la Mandragora.
Inoltre, è previsto il gemellaggio con la spiaggia di Nabeul, in Tunisia, dove sei volontari di Legambiente Trani si uniranno a giovani locali nella operazione “Clean up the Med”. Si procederà a differenziare i rifiuti raccolti, proseguendo una “politica del fare” che, in questi giorni, ha visto volontari e formatori di Legambiente presenti nelle scuole cittadine per fornire istruzioni sulle modalità di raccolta differenziata.
«La tutela del mare è uno dei nostri costanti impegni – dice il presidente del circolo di Trani di Legambiente, Pierluigi Colangelo -, che segna un ulteriore traguardo con l’annunciata revoca della concessione privata di una cabina che, da lustri, deturpa un bel sito costiero a sud di Lido Matinelle. Attendiamo a breve, inoltre, i risultati della investigazioni sugli scarichi abusivi ed accessi a mare negati. Spiagge pulite? Poiché la salvaguardia dell'ambiente in cui viviamo passa anche da comportamenti ed azioni che compiamo quotidianamente, tutti i cittadini sono invitati ad unirsi a noi per affermare valori come difesa della natura, lavoro di squadra, educazione all'azione».
