Nei giorni scosi, in occasione della manifestazione Al cuor non si comanda, si è concluso il service rotariano che non sarà stato “pronto”, ma di certo è stato di “soccorso”, perché sono state consegnate alla Arges onlus della attrezzature essenziali per la loro benemerita attività.
Questa onlus, infatti, sopperisce ad una delle carenze del nostro sistema sanitario, quello dell’assistenza domiciliare ai malati oncologici o affetti da malattie croniche invalidanti. La Arges assiste, attualmente, circa 160 persone, con una equipe di medici, infermieri e psicologi (per il necessario supporto al malato e ai familiari) ovviamente gratis e finanziandosi con donazioni. Inoltre, promuovono programmi di prevenzione gratuita e sono già state tenute diverse manifestazioni in merito, dedicate alla misurazione della pressione arteriosa, alla densità del calcio nelle ossa (per la prevenzione dell’osteoporosi), alla cardiologia e alla dermatologia, qui scoprendo un melanoma da operare.
La Arges è riconosciuta dalla Regione Puglia ed inoltre ha ottenuto la certificazione ISO 9001. Dunque, il Rotary club Trani ha ritenuto doveroso venire incontro alle esigenze di un ente così qualificato, donando, un set di attrezzature molto utili per gli scopi assistenziali dell'associazione: una macchina per ECG (elettrocardiogramma), 6 saturimetri da dito (per il monitoraggio continuo della pressione), 1 sfigmomanometro e poi termometri e borse d'emergenza.
La gratitudine dell'associazione è stata espressa dal presidente, Dott. Falco, che ha anche evidenziato come «sia sempre più necessario un coordinamento tra vari enti assistenziali per far fronte a 1000 nuovi casi oncologici all'anno e nella sola provincia Bat più di 3000 casi di malati cronicizzati per i quali sono indispensabili cure palliative». Il presidente del club, Francesco de Corato ha concluso assicurando «il continuo impegno del nostro club per proseguire il supporto alla Arges».

