A partire da oggi, mercoledì 1mo giugno, e fino al 30 settembre, ritorna in vigore la sosta a pagamento sul lungomare Cristoforo Colombo, sul piazzale del monastero di Colonna ed in viale De Gemmis. Si pagherà dalle 8.30 alle 13.30 e dalle 16 alle 24.
Si tratta dell'adeguamento in chiave estiva del piano dei parcheggi gestiti da Amet, ma, almeno stando allo scenario attuale, ben pochi saranno i punti vendita in cui sarà possibile acquistare i relativi grattini: le certezze sono il chiosco bar sul piazzale del monastero di Colonna, il bar tra piazza Marinai d’Italia e lungomare Cristoforo Colombo, il chiosco bar Ottagono, sullo stesso lungomare, ed il lido dello Sporting club, che però è un circolo privato. Ma il lungomare è molto esteso e, se davvero ci fosse solo quest’offerta, sarà probabile che in molti parcheggino l’auto priva di titolo, rischiando una sanzione cui andrebbero incontro non per negligenza, ma per irreperibilità dei grattini.
Forse potrebbero giungere in soccorso le imminenti concessioni demaniali, perché i gestori presso i lidi Marechiaro, Baia del pescatore e Mongelli, autorizzati dal Comune, che è il proprietario di Amet, sarebbe impensabile che non rilascino i grattini per la sosta a pagamento, di cui usufruirebbero anche e soprattutto i loro utenti. Ma qui siamo alla pura teoria, mentre la pratica è che, di questo, il Comune non ha parlato con Amet e, da oggi, sul lungomare si pagherà per parcheggiare ma, probabilmente, i grattini per farlo saranno merce rara.
Non meno critica è la situazione in città, soprattutto nei fine settimana, periodo in cui le rivendite aperte, e con grattini disponibili, si contano sulle dita di una mano: nell’ultimo weekend c’erano soli due bar a rifornire l’intero corso Vittorio Emanuele, da corso Italia fino a via Regina Elena, ed anche nella zona del porto le cose vanno tutt’altro che bene, favorendo l’azione degli abusivi. A maggior ragione gli utenti, tranesi e non, continuano ad invocare i parcometri, ma questa è una storia vecchia e che non presenta, tuttora, aggiornamenti di alcun tipo.


