Presente anche la squadra di atletica città di Trani per la manifestazione del Golden gala Pietro Mennea - palio dei comuni che si è tenuta presso lo stadio olimpico di Roma. A pagare il noleggio del pullman, con i suoi gettoni di presenza, il consigliere comunale Anna Maria Barresi.
Trani correrà in quinta batteria con le città di Montagnola (AN), San Benedetto del Tronto (AP), Poppi (AR), Foiano di Val Fortore (BN), Bellona (CE), Fermo, Latina, Civitanova Marche (MC), Bevagna (PG), Roma Mun. 8, SDA Eucalipti (RM) e Porano (TR). Questi i ragazzi (dodici titolari e due riserve): Arianna Moscatelli, Alessia Muciaccia, Imad Atif, Enrico Di Martino, Vincenzo Belardi, Martina La Forgia, Giusi Curci, Dalila Gadaleta, Eliana Cafagno, Abdel Atif, Marco Tedeschi, Massimiliano Spizzico, Augusto Zotti, Francesco De Cillis.
Gli atleti, i responsabili, i tecnici e i genitori dei ragazzi prima della partenza hanno incontrato la consigliera per ringraziarla dell’investimento. «In caso contrario – ci ha detto il responsabile della delegazione, Lorenzo Giusto – avrebbero pagato i genitori dei ragazzi. Una famiglia di tre, quattro persone avrebbe pagato cento euro quindi è stato positivo aver avuto questo supporto dalla Barresi».
«È una scelta scaturita casualmente, quando ho incontrato il signor Giusto che mi ha esplicitato questa esigenza di portare i ragazzi a Roma» ci spiega la consigliera della lista Più Trani. «Ho voluto supportare i genitori in questa spesa non indifferente per una famiglia, considerando anche che lo sport è fondamentale per lo sviluppo fisico e mentale dei ragazzi, in quando aumenta la disciplina ed educa alla socializzazione».
Non è la prima volta che Barresi dona i suoi gettoni di presenza, e la consigliera promette che non sarà l’ultima: «L’ho detto già in campagna elettorale e secondo me ogni promessa è debito. A volte ormai le promesse non si mantengono più, invece per me sono un debito da onorare. Non riuscirei mai a non mantenere una promessa. Mi piacerebbe nel corso dei mesi devolvere i miei gettoni per cose importanti che diano diverse possibilità ai nostri ragazzi».
Lo sport tranese ha bisogno ancora di molto aiuto. «Io non posso lamentarmi – ha dichiarato Giusto – perché ho avuto dal Gal ponte Lama la pista di salto, ma senza strutture gli atleti sono costretti a emigrare in altre città. È un peccato perché Trani è l’unica città che non ha una pista di atletica».
Federica G. Porcelli



