Nel piano delle opere pubbliche si ritrova, spalmato in tre anni, un milione e mezzo per il sottopasso di via De Robertis. «Credo che soprattutto gli abitanti del quartiere Stadio - dice l'assessore al ramo, Giovanni Capone -, che hanno seguito le vicende di questo progetto, conoscano i problemi dello spostamento dei sottoservizi in uno spazio limitato».
Ebbene, la novità è che «questo intervento del superamento del passaggio a livello, con un sottopasso pensato inizialmente come carrabile–pedonale, oggi da più parti ci viene riproposto in modo diverso. Molti cittadini ci hanno segnalato che lo vorrebbero solo pedonale e questo è un suggerimento secondo me corretto. Con il sindaco sto cercando di confrontarmi con le ferrovie - fa sapere Capone - per una nuova analisi del progetto alla luce dei costi e benefici che può comportare un sottopassaggio pedonale, utilizzando anche il lungoferrovia che è terra di nessuno. C’è un progetto antico di sottopasso pedonale in corrispondenza della stazione. Il fatto di pagare il mutuo ci spinge a fare una scelta, che dovrà essere condivisa o comunque ci sarà un confronto con tutti coloro che sono interessati a questo problema. Questo è un impegno doveroso non solo nei confronti del quartiere ma anche della città».

