«Abbiamo costruito un’azienda sana, che guarda al futuro e ha tutti i requisiti per continuare a crescere, perché grazie al lavoro, di tutti noi, abbiamo gettato basi solide per lavorare serenamente per i prossimi anni, a prescindere da chi la guiderà». Così Roberto Gargiuolo, presidente di Stp, aprendo il suo intervento in occasione dell’inaugurazione della nuova sede legale della società a Trani.
«È sotto gli occhi di tutti – prosegue - che in questi otto anni, da quando sono presidente, la Stp continua a chiudere i suoi bilanci di esercizio con utili importanti, ed ogni anno siamo stati in grado di crescere sempre di più. Eppure tutti sanno che, quando l’ho “ereditata”, vi era tutt’altra situazione. In questi anni abbiamo svecchiato decisamente il trasporto pubblico tradizionale, spingendo la gente a prendere i nostri pullman molto più piacevolmente, in un territorio che, diversamente dal centro-nord Italia, non ha queste abitudini. Abbiamo dovuto inventarci tante cose nuove, innovare i servizi per stare al passo con i tempi, risistemare i bus per renderli accessibili a tutti, soprattutto ai diversamente abili e, quando abbiamo potuto, anche acquistato mezzi nuovi. Abbiamo incrementato il numero di corse e fermate, comprendendo anche tratte che possiamo definire scomode».
Tra i servizi di cui Gargiuolo va maggiormente fiero, «quello dell’acquisto ticket tramite smartphone. È diventato quasi indispensabile per i nostri utenti e ci ha aiutato ad incrementare il fatturato, ci ha agevolato nel controllo e semplificato la vita degli utenti che non devono più sbattersi per cercare il rivenditore».
Quanto alla nuova sede, «l’abbiamo acquistata con i soldi dell’azienda, senza lasciare mutui o spese per gli anni a venire – fa notare Gargiuolo – e rappresenta una svolta storica, un investimento importante che ci permetterà anche di risparmiare soldi e, soprattutto, dato una casa stabile per i dipendenti e nuovi servizi per tutti».

