Sono partiti oggi alla volta di Milano alcuni studenti della classe VB dell’Itis Jannuzzi di Andria, per partecipare alla Biz factory, la competizione nazionale di imprenditorialità per gli studenti delle scuole superiori, nella quale presenteranno il prodotto 4lifeJA.
Intervistati ai nostri microfoni da Giuseppe Martiradonna, due dei ragazzi che compongono il gruppo, i tranesi Sandro Caputo (l'ideatore del progetto) e Giovanni Sansaro (che si è occupato del design e del packaging del prodotto creato), rappresentanti legali di quella che è diventata un’azienda a tutti gli effetti, hanno spiegato che il loro prodotto è un «dispositivo salvavita destinato a persone con disabilità motoria. Quando il dispositivo (un braccialetto in plastica con il velcro) avverte che la persona è caduta, invia un segnale tramite bluetooth allo smartphone, che compone automaticamente il numero di emergenza della persona che potrebbe aiutare colui che è caduto». I ragazzi sono stati spronati dal professore Cosimo Giovine e sono stati aiutati dal supporto della dirigente scolastica, Fortunata Terrone, che ha messo loro a disposizione la struttura scolastica anche in orario extracurriculare.
L’azienda è stata presentata anche, unica italiana, in una competizione mondiale a Bruxelles. I ragazzi hanno vinto la competizione “Impresa in azione”, organizzata dalla associazione no profit Junior achievement Italia, che ha l’obiettivo di promuovere l’imprenditorialità tra i giovani, e la fiera regionale Puglia tenutasi lo scorso 17 maggio presso l'Impact Hub Bari.
I giovani hanno avuto questa idea proprio tra i banchi scolastici, dai quali stanno per allontanarsi in vista degli esami di maturità. Dell'azienda 4life Srl fanno parte anche Massimiliano Massaro, Salvatore Suriano e Luca Valentino.
Federica G. Porcelli








