A distanza di diciotto anni dall’avvento dell’erba, il terreno di gioco dello stadio comunale è del tutto irriconoscibile.
E, secondo quanto dichiara l’assessore allo sport, Giuseppe De Michele, il problema è tutt'altro che di poco conto: «Sono stato recentemente sul posto e posso confermare che le condizioni non sono delle migliori – fa sapere il delegato del sindaco -. Come interverremo? Prima il consiglio comunale dovrà approvare il bilancio e, solo dopo, disporremo di somme, sebbene contenute».
Di certo, la questioen è molto seria: non sono rotti solo i “pop-up” che irrigano il terreno di gioco, ma anche le condotte che alimentano la pressione idrica, «perché finora – fa sapere De Michele - quella che è mancata è una vera e propria manutenzione».
Ma quanto costerebbe rimettere a nuovo l’impianto? «Non sono proprio un tecnico – risponde l’assessore allo sport -, ma si parla di decine di migliaia di euro. L’intervento è corposo e, se non c'è l'approvazione del bilancio, non possiamo disporre delle somme, altrimenti determineremmo un debito fuori bilancio che non è assolutamente da contemplare». Peraltro, anche se l'impianto d'irrigazione funzionasse, la semina non si potrà ugualmente effettuare durante i mesi estivi, a causa delle elevate temperature. In altre parole, il problema pare molto serio.
Tutto ciò nell’attesa che qualcosa si muova sul fronte dell’aggiudicazione definitiva della gestione dello stadio. Come è noto, per quanto riguarda la futura concessione triennale dell’impianto, siamo ancora in presenza di un’aggiudicazione provvisoria alla Vigor Trani: «L’aggiudicazione alla Vigor è ancora provvisoria – conferma De Michele -, ma siamo agli sgoccioli per l’aggiudicazione finale, all’esito della quale partirà la gestione ordinaria della società che ha vinto la gara».

