Sembra che l’inciviltà sia imperante in città, a causa di utenti che hanno poco rispetto e cura sia degli spazi pubblici, sia di quelli privati. Le deiezioni canine sono diventate un vero e proprio tormento per i pedoni a causa, chiaramente, non degli amici a quattro zampe, ma dei loro padroni poco decorosi e che non amano la loro città.
Infatti, in diverse zone, i soggetti “a due zampe” lasciano indisturbati i propri animali e non raccolgono le loro deiezioni, come farebbe qualsiasi cittadino civile. Così, in corso Italia, di fronte ad una banca, uno degli esercenti (o un abitante della zona) ha affisso un cartello su una delle colonne del porticato, con parole non proprio generose nei confronti di quello che dovrebbe essere un assiduo frequentatore della zona, con cane al seguito.
Nell’ex area Lapietra, invece, ad urinare in zone abbastanza riparate da occhi indiscreti è stato sicuramente un “bipede”, forse lo stesso che ha lasciato le sue impronte sul muro con una bomboletta spray e scritte discutibili.
Una bella razione di educazione civica farebbe bene a questi nostri concittadini, ma è chiaro che, senza la dovuta punizione, nessuno si sente in dovere di sentirsi educato in una città che è anche loro.
Federica G. Porcelli




