È stato festeggiato nei giorni scorsi a Trani il 199esimo anniversario della polizia penitenziaria. Tirando le somme dell’anno trascorso, il comandante di reparto Vincenzo Paccione ha ricordato che «nel 2015 sono state curate 100 istruttorie richieste dalla magistratura di sorveglianza, dalle 240 unità presenti, di cui 27 donne, che hanno gestito una presenza media giornaliera di 276 detenuti.
Nelle due carceri di Trani sono entrati: 519 soggetti dalla libertà; 113 detenuti dagli arresti domiciliari; 18 detenuti dalla detenzione domiciliare; 7 soggetti dall’affidamento in prova ai servizi sociali; 266 soggetti sono stati trasferiti a Trani da altri istituti penitenziari.
Sono invece usciti: 304 detenuti agli arresti domiciliari; 14 per l’affidamento in prova ai servizi sociali; 43 alla detenzione domiciliare; 7 sono stati espulsi dallo Stato italiano; 57 sono usciti per fine pena; 252 sono stati posti in libertà; 209 sono stati trasferiti in altri istituti penitenziari.
Consistente è stata anche l’attività della polizia giudiziaria, che ha come referente il commissario Michele Casamassima: 56 indagini delegate dall’autorità giudiziaria; 64 subdelegate da altre forze di polizia; 42 indagini di iniziativa; 10 attività di polizia amministrativa; 56 comunicazioni informative di reato; 28 denunce ricevute; 5 arresti in flagranza di reato; 23,5 grammi di sostanza stupefacente sequestrata; 4 segnalazioni per violazioni amministrative art. 75 DPR 309/90; 18 perquisizioni personali, locali e dei veicoli; 14 interrogatori espletati.
Encomiabile come ormai da anni è stata l’attività del nucleo traduzione e piantonamenti retto dal commissario capo Vincenzo Lamonaca, che: ha movimentato 2772 detenuti e 115 detenute, effettuando 1647 traduzioni con un impiego di ben 6350 unità di polizia penitenziaria; ha effettuato 23 piantonamenti con l’impiego di 927 unità di polizia penitenziaria; ha effettuato 317 visite, ai sensi art.17 dell’ordinamento penitenziario, con l’impiego di 1282 poliziotti penitenziari e 342 visite specialistiche di detenuti, con l’impiego di 1544 unità di polizia penitenziaria.
Importante è stata l’attività operativa del distaccamento cinofili coordinato dall’ispettore superiore Orazio Turturo: sono state controllate circa 2500 persone; sono state svolte 219 attività di controllo presso gli istituti della Basilicata e della Puglia; sono state svolti 23 attività di controllo congiuntamente ad altre Forze di Polizia; si è proceduto a 11 arresti, 9 denunce a piede libero e 9 segnalazioni per violazione amministrativa art. 75 DPR 309/90; si è proceduto al sequestro di 309,52 grammi di hashish, 102,27 grammi di marijuana; 22,5 grammi di eroina; 26,86 grammi di cocaina.
I risultati citati sono particolarmente significativi, specie in un momento storico in cui le risorse umane si riducono sempre più, senza essere sostituite da altro personale: basti ricordare che dal 2011 ad oggi il reparto si è ridotto di cento poliziotti; che oltre 80% del personale ha un’età anagrafica superiore ai 48 anni; che non è possibile ridurre i servizi di polizia penitenziaria.
A tutti voi, donne e uomini della polizia penitenziaria, alle vostre famiglie ma soprattutto a coloro che oggi non possono partecipare in quanto impiegati in servizio, vanno i miei più sinceri ed affettuosi saluti, ringraziamenti ed un vivo augurio nell’odierna ricorrenza».
