ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Parzialmente bonificato il rudere di corso Sturzo, il comitato di zona: «È del Comune di Trani, adesso provveda»

«Venerdì scorso abbiamo gridato al miracolo, ma, sistemata l’emergenza, quale il futuro di quel rudere?». Lo chiede Rosanna Nenna, presidente del comitato di quartiere Pozzo piano, all’esito della bonifica di parte dell’area che si trova oltre il cancello che, di fatto, interrompe bruscamente corso Don Luigi Sturzo.

A farla compiere, il proprietario del terreno, anche ottemperando all’ordinanza antincendi, che dispone la rimozione di sterpaglie entro il 15 giugno. Ma quel luogo era rimasto totalmente inaccessibile ed incolto per decenni e pertanto, a maggior ragione, ci si chiede cosa abbia mosso l’intervento ed in quale direzione si vada adesso.

La struttura è situata tra via Tolomeo e corso Sturzo, nei pressi della scuola dell’infanzia “Fabiano”. Fu edificata almeno trent’anni fa, ha un’estensione di circa 300 metri quadrati, ma non è mai entrata in attività: risultato, oggi è un rudere fatiscente, dimenticato perché la sede della Fabiano, rilasciata al Comune dal costruttore a scomputo di numerose edificazioni nella zona, nel frattempo diveniva a sua volta l’asilo del quartiere.

Ebbene, lo scorso 28 aprile il comitato presenta una richiesta di bonifica di quell’area e dell’asilo fantasma, per tutelare i residenti e garantire l’incolumità pubblica. «Lamiere taglienti, sterpaglie, ponteggi, materiali edili di risulta, rifiuti di ogni genere e tanti topi», è lo scenario che il comitato descrive.

Il 26 maggio arriva la risposta della Polizia locale: riscontro, sopralluogo, accertamento dello stato sia dello stato di abbandono, sia della proprietà comunale dell’edificio.

Il 9 giugno si recano sul luogo il sindaco, Amedeo Bottaro, e l’Amministratore unico di Amiu, Alessandro Guadagnuolo.. Il giorno seguente il proprietario del terreno antistante la struttura, a sue spese ripulisce tempestivamente il terreno antistante, ma non quella di proprietà e competenza comunale. «Adesso, quindi – scrive Nenna -, chiediamo l’immediata bonifica, messa in sicurezza e manutenzione della struttura pubblica, oltre a conoscere quali siano i progetti dell’amministrazione su quel “pezzo di città dimenticato».

Secondo quanto riferisce il comitato, peraltro, «il proprietario del terreno ha dato la piena disponibilità ad avviare un tavolo tecnico, confidandoci anche la volontà di cedere il terreno. Ne verrebbe fuori una strada parallela a via Bisceglie”, come già previsto dal Piano urbanistico generale, che snellirebbe la viabilità, soprattutto d’estate, e darebbe nuovo impulso alle attività della zona. Quanto all’edificio, il comitato avrebbe varie idee: «Demolirla e dare vita al parco di cui tutti i residenti sentono l’esigenza. Ma si potrebbe anche riconvertirlo in struttura polivalente, oppure in sede distaccata della Polizia locale».


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca