La porzione del porticato di corso Italia, delimitata da transenne, adesso è completamente inibita ai pedoni: per proseguire la deambulazione è necessario scendere in strada e risalire sul marciapiede dopo avere aggirato l'ostacolo frapposto sul cammino.
È la conseguenza, come da noi ipotizzato nei giorni scorsi, del possibile aumento delle infiltrazioni sulla volta del porticato: due grosse chiazze trasudano acqua che cade, copiosa, sul pavimento rendendo necessario il rafforzamento della tutela nell'interesse della pubblica incolumità.
La causa sembra legata ad un problema sulla veranda soprastante, le cui caditoie potrebbero essere otturate: pertanto, essendo quell’area anche abbondantemente attrezzata a verde, le acque meteoriche e quelle utilizzate per l'irrigazione non troverebbero adeguato sbocco e si infiltrerebbero nella pavimentazione, finendo per ricadere sul porticato sottostante.




