ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Amiu, Cinquepalmi (Trani a capo) scettica: «Tutto è ancora fermo, mentre invece la Tari aumenterà»

Il 28 dicembre scorso il Consiglio comunale, con il nostro voto contrario, approvava l’atto di indirizzo sulla ricapitalizzazione di Amiu, opera d’arte completata il 5 maggio scorso con l’approvazione definitiva di quello che hanno definito il salvataggio di Amiu. E’ trascorso oltre un mese d’allora e siamo ancora ad un nulla di fatto.

Prima perizia, seconda perizia, perizia della perizia, primo parere, secondo parere, parere del parere, ma della ricapitalizzazione, al di là di tante belle chiacchiere, non c’è ancora alcuna traccia. Amiu, all’11 giugno 2016, a pochi giorni dal Consiglio comunale in cui dovrà essere approvato il bilancio del Comune, è ancora una società senza capitale sociale. Ciononostante continua ad operare come fosse una società florida, assume persino nuovo personale.

E’ questo il modo corretto di gestire una società per azioni che muove milioni di euro ogni anno? E i sindaci che fino hanno fatto? Per loro va tutto bene? Noi lo diciamo ormai quasi di un anno, quello di Amiu è un bubbone che prima o poi scoppierà e saranno in molti quelli che dovranno assumersene le responsabilità. Non diteci che non vi avevamo avvisato.

Comunque è un vero peccato, perché Amiu avrebbe potuto consentire un risparmio di tasse sui rifiuti a beneficio dei cittadini tranesi mentre si sta verificando esattamente il contrario. Incapacità, inettitudine, sciatteria, superficialità e interessi hanno portato la società al collasso.

Ci sono responsabili che hanno nomi e cognomi, ma nessuno agisce. A breve arriverà l’ulteriore stangata dell’ecotassa, che è la sanzione che si paga quando non si fa per bene la raccolta differenziata.

E deve essere ben precisato che la responsabilità del fallimento della raccolta differenziata a Trani non è certamente imputabile ai cittadini, come l’amministrazione attuale vuole far credere in questi giorni, bensì al gestore della raccolta differenziata, che ha male organizzato il servizio sin dall’inizio.

Che la raccolta differenziata a Trani fosse destinata al fallimento, per quel poco che si è fatto, lo si è capito sin dall’inizio. Altro che raggiungimento del 65% di raccolta differenziata entro il 2016, come impone la disposizione regionale: allo stato siamo al 19,12% circa e, dunque, ben lontani dall’obiettivo imposto. Il risultato di questa incapacità di Amiu è che anziché l’aliquota di 7,50 euro per tonnellata di rifiuti conferiti in discarica pagheremo 22,56. E sapete chi pagherà questi soldi? La risposta ci appare del tutto scontata.

La stangata di tasse in arrivo sui rifiuti è già stata annunciata. I Revisori dei Conti del Comune hanno infatti già evidenziato l’aumento di ben 623.024,43 nel 2016 rispetto al 2015 per la tassa sui rifiuti. Il sindaco non può dire che il risparmio c’è stato perché la tassa non è stata aumentata: la tassa è stata aumentata eccome.

La situazione non è affatto rosea per i cittadini gravati di tasse e presto di ecotasse. Per non parlare della chiusura della discarica: si erano impegnati a portare la nostra mozione nel primo Consiglio comunale utile e invece non è stata riproposta all’ordine del giorno del Consiglio di mercoledì.

La tecnica è sempre la stessa: ritardare, rinviare, sperare che ci si dimentichi del problema. Non è così che si realizza il rilancio della città che passa anche attraverso la sana gestione delle sue società.

Chi ha interesse a ritardare, rinviare, prendere tempo? Ai cittadini la non ardua risposta.

Maria Grazia Cinquepalmi (consigliere comunale Trani#ACapo)


Notizie del giorno

Tre minori «senza freni», la storia corretta del furto d'auto e relativo inseguimento di stamani Incidente e bus fermo, 16 bis nel caos per ore FOTO. «La nostra casa è la vostra casa»: Arma 212, una festa fra onore, memoria e risultati Ballottaggio, si vota domani e lunedì: sfidanti e scenario Ballottaggio, lunedì dalle 15 la diretta di Radio Bombo per annunciare il nuovo sindaco di Trani Ballottaggio, Ufficio elettorale aperto no-stop Bottaro lascia la stanza e saluta: «Undici anni meravigliosi» Gli alunni del "De Amicis" di Trani protagonisti della pulizia della spiaggia con Legambiente Xiao Yan compie 29 anni: quasi tre decenni di inclusione e cittadinanza attiva a Trani Corpus Domini '26: l'infiorata ricorderà San Francesco d'Assisi Domenica al museo: ingresso gratuito al Castello Svevo di Trani “Potevo avere tutto”, al Polo museale questo sabato il San Francesco umano raccontato da Daniele Ridolfi Tra stelle e capolavori: al via questo sabato “Percorsi stellari” a Palazzo Beltrani Contestolab, un anno di inclusione: formazione, sport e autonomia per i ragazzi autistici Torna questo sabato la «Sagra della porchetta»: gusto, musica e comunità nel cuore di San Magno “Il Grecale e la Marea”: a Barletta questo sabato il concerto di Mariachiara Gianfelice per la stagione concertistica della Fondazione Aldo Ciccolini Angela Bini dà voce all'anima femminile con l'intenso brano "Io Donna" Tennis, Sofia Valente conquista il Torneo Città di Ruvo: terzo successo consecutivo in quarta categoria Apulia Trani U17: sfuma ai rigori il sogno regionale, è argento contro la Pink Bari Trani, seconda riconferma: D'Addabbo Musica, tè e poesia: si chiude con Ayane Kodera la rassegna domenicale di Palazzo Beltrani Lacarvella e Unitre insieme per celebrare il mosaico e le arti manuali, dal 6 al 14 giugno Robotica e intelligenza artificiale, Trani guida la scuola del futuro Chiede 50 euro, ne prende 25 e scappa: Trani, a segno truffa finto investimento Villa Bini, si smonta muro: chiusura definitiva Pl sempre più vicina “Miseria e Nobiltà” e “Tre preti per una besciamella”: sei prestigiosi premi per la Compagnia dei Teatranti