Ricorre oggi il primo anniversario dell’elezione del sindaco, Amedoe Bottaro. Il 14 giugno dello scorso anno, infatti, il primo cittadino trionfava al ballottaggio contro Tonino Florio, raccogliendo il 75 per cento dei consensi. Tuttavia, l’affermazione giungeva al termine di una campagna elettorale difficile, nel pieno di una serie di problemi la cui gravità è emersa soprattutto amministrando.
Bottaro si era imposto con uno slogan particolarmente ambizioso: «Un anno per curare, tre per progettare, uno per realizzare». Passato il primo anno, però, il primo cittadino ammette che la cura non è per nulla terminata: «Purtroppo no, e l’avevo avvertito già nei primi mesi. So che la minoranza farà leva su questo per attaccarci, ma davvero non avrei immaginato di trovare un buco da 30 milioni di euro, fotografia del disastro che abbiamo ereditato. Non era una voce, ma la verità».
Quale la maggiore soddisfazione e quale il cruccio più grande? «Il parco di via Polonia ed i lavori di Palazzo Beltrani - risponde il sindaco -, grazie a finanziamenti recuperati in tempi record dalla mia amministrazione. Il rimpianto? Non avere quasi mai le risorse e ritrovarci con capitoli completamente a secco di fondi, anche per gli acquisti più banali».
Le dichiarazioni di Bottaro sono estratte da Appuntamento con Trani andato in onda domenica scorsa. A breve, su questo sito, il podcast della trasmissione.

