ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Movimento 5 stelle bacchetta l’amministrazione di Trani su Amet: «Ancora buio e silenzio»

In attesa che il socio unico, cioè il sindaco, in rappresentanza dei cittadini tranesi, approvi il bilancio 2015,  su Amet ci sono solo buio e silenzio. Ricordiamolo: più di un anno fa questa amministrazione ha ottenuto la maggioranza dei voti promettendo ai tranesi trasparenza.

Noi affermiamo senza tema di smentita che la trasparenza non c’è mai stata.
A partire dalla scelta del nuovo amministratore delegato, definita dal sindaco come nomina tecnica e non politica, finora incapace di rivolgere una sola parola alla città per spiegare quali siano i suoi intendimenti in merito alle quattro aree operative di Amet: energia, trasporti, parcheggi e darsena.

Davvero non ha nulla da dichiarare? Davvero non ha un’idea sul futuro della nostra partecipata?

Davvero i suoi datori di lavoro, cioè i tranesi, non meritano una sua analisi della situazione con relative soluzioni? Invitiamo allora il presidente di Amet, dottor Pappolla, a riferire alla cittadinanza quanto sta accadendo all'interno dell'azienda e quali scenari futuri ci attendono.

Intanto ringraziamo il sindaco per aver individuato nel dottor Danisi un altro campione. Della tecnica, s’intende. Così tanto tecnico che ha subito caricato sui tranesi un altro costo “ad personam”: un consulente legale al suo servizio a 1.150 euro mensili. Ma per fare che?

E ancora: è stata bandita una gara per la ricerca di un’azienda che si occupi della redazione del Piano Industriale 2016-2021 finalizzato al conseguimento degli obiettivi definiti dal Socio Unico nel Piano di Razionalizzazione approvato dalla Giunta il 31 dicembre 2015.

In merito a tale operazione dobbiamo rilevare alcuni macroscopici errori, riassumibili in tre punti.

Punto 1: l’importo a base d’asta di 39.000 euro più Iva appare incredibilmente spropositato rispetto a quanto previsto dal precedente Consiglio di Amministrazione che, dopo aver bandito una gara a 18.000 euro, l’aveva revocata perché si era accorto di poter accedere al medesimo servizio utilizzando la Confservizi Puglia ad un prezzo persino più basso (16.500 euro).

Punto 2: un Piano Industriale che si basa sull’attuale Piano di Razionalizzazione va chiaramente verso la dismissione di trasporti, parcheggi e darsena. Addirittura si motiva tale intenzione scrivendo nel Piano che «si è verificata una distrazione dal core business di Amet. Difatti il servizio dei trasporti, quello dei parcheggi e quello della darsena evidenziano un risultato discendente». Affermazione che non trova però riscontro nei numeri: ogni singolo settore non riporta perdite e, se anche così fosse, ci sarebbero da adottare numerose misure di rilancio che questa Amministrazione, come le passate, non ha adottato. Basti pensare che definiscono i parcheggi come una start-up ma gli assegnano risultati discendenti: se sono una start-up come diavolo fanno a registrare risultati in calo?

Punto 3: il medesimo Piano di Razionalizzazione delle partecipate, che addirittura ora costituirà base di lavoro per il Piano Industriale di Amet, è stato approvato solo dalla giunta! Perché non è stato portato in Consiglio Comunale per essere discusso, confrontato, integrato e quindi approvato? Come al solito l’amministrazione si contraddice, dichiarando a pagina 2 che «il documento non è sicuramente esaustivo ed è aperto alle riflessioni e ai contributi non solo degli addetti ai lavori, ma anche della città tutta quale condivisione di una strategia di rilancio della città». Ma quale condivisione? Qui si è approvato in giunta questo piano di dismissione delle partecipate senza interpellare noi cittadini e ora ci prendono dalle tasche anche il denaro per pagare i professionisti che eseguiranno questo Piano! Ma purtroppo non c’è solo lo sperpero: c’è anche la perdita di business per la nostra azienda, vedasi trasporto disabili e varchi elettronici al porto.

Il trasporto disabili da e per i centri riabilitativi, previo bando, è sempre stato affidato dalla Asl ad Amet, ma nel 2015 la Asl decide di mutare le condizioni e di accorpare il servizio per le città di Trani e di Bisceglie; di conseguenza Amet, che non può operare al di fuori del territorio comunale, non vi partecipa. Inizialmente avevamo pensato che fossero state accorpate anche altre città, e invece no, per il resto vi erano lotti per ogni singolo comune (uno per Andria, uno per Barletta, uno per Corato). Qualcuno da Trani è andato a farsi sentire in direzione Asl per l’assurdità di questa pensata che, oltre a sottrarre il servizio ad un'azienda partecipata, è costata 50.000 euro in più?

Seconda occasione persa: i varchi elettronici al porto. Per quale dannato motivo non si è chiesto il coinvolgimento di Amet? Perché non è stata interpellata la nostra azienda per quel progetto e per quei lavori? Sa l’assessore De Michele che la delega alla viabilità deve andare in stretta sinergia con l’azienda partecipata che si occupa di trasporti e parcheggi? Sa l’assessore Lignola che la sua delega ai rapporti con l’Amet spa deve essere giustificata da una qualche azione e non rimanere un titolo onorifico?

Su Amet ci rivediamo alla pubblicazione del bilancio, intanto un saluto affettuoso al dottor Danisi:come si sta bene a Trani!

Antonella Papagni e Luisa Di Lernia
Portavoce M5S Trani


Notizie del giorno

Ecoerre, forse è finita davvero: improcedibile l'appello al Consiglio di Stato Inchiesta «Tesori d'oriente», dissequestrato il Due M Provincia Bat, oltre 8,2 milioni di euro per la messa in sicurezza di ponti e viadotti Trani a Foggia per difendere il primato, Moscelli: «Ci aspetta una partita maschia» È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Sul filo del rasoio» «Tuttocalcio» 43, da questo fine settimana con il Giornale di Trani Nick The Nightfly in concerto: questa sera al Beltrani Giornata cultura ebraica, oggi aperture straordinarie del museo Sant'Anna «La poesia è un'oasi», oggi a Villa Guastamacchia la finale del concorso «Il diavolo e l'acquasanta», Carlo A. Martigli oggi allo Sporting Nuoto in mare aperto, stamani il Memorial Boccianti-Carone Festa della scuola Rotary, formazione in biblioteca e martedì l'evento al Moro Decennale morte Pannella, martedì prossimo visite nelle carceri e convegno in biblioteca Terza età, martedì e mercoledì Open day di Unitre al Beltrani Torna il Tranifilmfestival: prima tappa, Bari fino al 9 settembre Dialoghi di Trani, dall'11 settembre un quarto di secolo di nuove sfide. Il programma Calcio tranese di nuovo in lutto: addio a Luciano Tonin Carceri di Trani, Bruna Piarulli ne torna direttrice Negozi di vicinato in picchiata nella Bat, Confesercenti chiede firme per legge che li aiuti Ex pezzi di Lega al governo di Trani, Cdx accusa Galiano: «Subisce imposizioni altrui» Invalsi, De Amicis oltre media nazionale in italiano, matematica e inglese