Chi addita l’attuale amministrazione di evidenziare troppo spesso gli “errori (orrori)” del passato, o non è in buona fede o non ha ben chiaro il grave danno economico che tali errori hanno causato alla città di Trani.
Il nostro Sindaco, durante l’ultimo consiglio comunale, ha analiticamente enunciato l’eredità negativa di 30.000.000 (sono talmente tanti che abbiamo avuto difficoltà a scrivere questo numero) ricevuta dal passato, sbugiardando ancora una volta, laddove ormai ve ne fosse bisogno, chi sa solo fare vacui proclami o demagogia. Continuare a parlare delle cause dell’attuale situazione deve servire a non dimenticare e, soprattutto, ad impedirci di commettere gli stessi (o altri) errori.
Ed è per questo che, in assoluta armonia con il programma politico annunciato da sempre, abbiamo deciso di non spendere milioni di euro per “spese di rappresentanza” o per sponsorizzare vari tornei di calcetto, calcio a 5, burraco, scopone scientifico, ecc. ecc, ma di raccattare quei pochi fondi disponibili nella marea di debiti pregressi, per promuovere una vera e propria operazione politica di reinserimento sociale ed assistenza: i cantieri sociali.
Grazie all’approvazione del bilancio, i cantieri sociali sono finalmente una realtà e con una cifra pressappoco pari a due anni delle spese di rappresentanza delle vecchie amministrazioni, cercherà di ridare dignità economica a 110 cittadini tranesi ed alle loro famiglie; questa è politica sociale, questo è bene della città e dei cittadini.
Siamo orgogliosi di tale decisione.
Ora ci aspetta un unico ulteriore impegno: assicurarci che la scelta dei soggetti beneficiari avvenga nella massima trasparenza, legalità e meritocrazia. A tal proposito stiamo studiando il miglior sistema per evitare “infiltrazioni” in questi criteri di scelta, e siamo disponibilissimi ad ascoltare consigli e suggerimenti da ogni singolo cittadino che abbia delle idee in proposito. Chi ama la città di Trani lo fa attivandosi per aiutarci a raggiungere gli obiettivi comuni.
Agli altri lasciamo le critiche e le lamentele.
Giovanni Loconte e Luciana Capone – Gruppo consiliare Noi a sinistra per la Puglia - Trani

