I militari della Compagnia di Trani della Guardia di finanza e quelli dell'Ufficio locale marittimo hanno sequestrato stamani otto bancarelle adibite alla vendita del pescato al molo Santa Lucia. Sequestrato, contestualmente, anche il prodotto ittico che gli operatori stavano vendendo.
Tutte le strutture sono risultate non autorizzate. L'operazione, disposta dalla Procura della Repubblica di Trani, attende la convalida del sequestro da parte del magistrato di turno.
Non è da escludere che sia il preludio ad altri interventi lungo la banchina portuale, presso la quale la vendita stabile di prodotti ittici ha sempre incontrato particolari problemi ma non si è mai arrestata, anche per la mancata disponibilità di sedi alternative.
L'ultimo progetto di mercato ittico fu ipotizzato presso i capannoni Ruggia, ma si è arenato già alcuni anni fa e da allora, la vendita di pescato procede soprattutto lungo la banchina e nei luoghi oggi sottoposti a provvedimento cautelare da parte dell'autorità giudiziaria.





