A causa della forte pioggia di questa mattina, la chiesa matrice del civico cimitero si è completamente allagata e la santa messa delle 10 non si è celebrata. Gli animatori del rito liturgico, preso atto dell’impraticabilità dell'intera area assembleare, hanno avvertito il celebrante, don Giovanni Masciullo, di non presentarsi neanche al camposanto per l'impossibilità di officiare il rito.
Alla messa domenicale presso il cimitero prendono parte fino a duecento persone, che colgono l'occasione di assolvere al compito di partecipare alla santa messa durante la visita ai propri cari.
Non è la prima volta che la chiesa madre del camposanto resta chiusa, poiché impraticabile a causa dell'acqua piovana: il precedente risale al famoso 2 novembre 2010, giorno che fece registrare ingenti disagi in tutta la città a causa di un nubifragio improvviso.
La chiesa si trova al termine di una lunga discesa, che veicola inevitabilmente le acque meteoriche verso la porta d'ingresso dell'edificio di culto. Le caditoie non sono sufficienti a smaltire il carico d’acqua e la recente realizzazione di uno scivolo, in favore dei diversamente abili, pare abbia ulteriormente accentuato la quantità d'acqua trasportata in chiesa.
Pochi i rimedi possibili, a quanto pare. L’unico, finora, è stato quello di sopraelevare l'organo, poggiandolo su un paio di basi di marmo per evitare il contatto diretto dell'acqua con le parti elettriche e meccaniche dello strumento musicale.
(foto di repertorio)

