Sono otto, tra associazioni e advocacy, le domande pervenute per la partecipazione all’istituzione dell’osservatorio comunale per l’abbattimento delle barriere architettoniche e del piano urbano di mobilità accessibile.
Si tratta de: Il pineto (Giorgia Presen); l’Uildm sezione di Trani (Gennaro Palmieri); Anglat sezione della Bat (Sante Varnavà); Associazione promozione sociale e solidarietà (Marco Pentassuglia); Promozione sociale Trani (Giovanna Capurso); L’albero della Vita (Riccardina Schiavulli); Anteas Trani (Antonio Malizia); il Comitato di quartiere Pozzo Piano (Rosanna e Michele Nenna).
Nella prima fase di attuazione del piano per l’abbattimento delle barriere architettoniche, sono ammesse alla costituzione dell’osservatorio tutte le succitate, esclusa l’associazione Il pineto.
Saranno i dipendenti Francesco Paolo Peluso e Francesco Tota gli esecutori della fase istruttoria, e in particolare Peluso è stato nominato referente del Comune di Trani.
Il Comune di Trani aveva indetto procedura di invito a presentare manifestazione d’interesse per la costituzione dell’osservatorio comunale per l’abbattimento delle barriere architettoniche rivolgendosi alle organizzazioni di rappresentanza, advocacy e assistenza delle persone disabili. La costituzione dell'osservatorio comunale per l'abbattimento delle barriere architettoniche consentirà di realizzare uno strumento di condivisione, confronto sui temi della disabilità e, in particolare, di partecipazione al percorso di realizzazione del piano per l'eliminazione delle barriere architettoniche, al fine di candidare nel prossimo quinquennio Trani al premio della Commissione europea denominato Access city award, vinto da Milano nell’edizione 2016.
Federica G. Porcelli
